La guerra in Ucraina è più grande di quanto sembra, la verità è nei...

La banca centrale russa fa parte della banca per i regolamenti internazionali gestita dal cartello finanziario. Questo è vero fino al 24 febbraio. Dopodiché,...

Deputata tedesca sbotta in Europarlamento contro l’OMS ▷ “Smaschereremo gli antidemocratici”

Lockdown e divieti, Organizzazione Mondiale della Sanità e potere: una proporzione che negli ultimi anni ha destato molti dubbi circa l'organizzazione di Tedros Ghebreyesus....

Ci sono documenti sul cartello che dal dopoguerra ad oggi gestisce il potere in...

L'inchiesta "Il cartello finanziario" si tratta della più completa inchiesta che io abbia mai fatto, la più rischiosa, la più pericolosa, ma una  inchiesta essenziale per capire qual è il cartello che gestisce il mondo e soprattutto il nostro Paese a partire dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Spesso parliamo di americani, parliamo di cinesi, parliamo di occidente, parliamo di oriente. Ma dobbiamo capire che esiste un cartello  trasversale, che ha preso le redini in mano del nostro Paese dal dopoguerra fino ad oggi. Tanti degli eventi che hanno stravolto il nostro Paese dalla fine della Prima Repubblica, Tangentopoli, la morte di Enrico Mattei, la morte di  Adriano Olivetti, gli attentati a Falcone e  Borsellino, sono tutti eventi spesso collegati tra di loro perché hanno in comune un'unica regia. I mandanti erano tutti uomini del cartello, almeno i mandanti di quegli eventi che ho appena menzionato. Quindi dalla creazione dell'Unione Europea fino al conflitto in Ucraina, quindi dalla fine degli anni 40 fino ai giorni nostri, c'è stata una regia unica.  Ovviamente gli uomini sono cambiati,  ma quello che bisogna capire, rendere chiaro, io sono sicuro di averlo fatto nel libro, è che e un cartello sono uomini che poi si passano il testimone, ma che rispondono al medesimo cartello, che hanno quindi i medesimi obiettivi e la medesima agenda. Non pensate, come ho erroneamente fatto anche io in passato, che il caso Mattei sia diverso dal caso Olivetti, che il caso Olivetti sia diverso dal caso Pasolini, che il caso Moro sia diverso dal caso di Falcone.  Questi eventi sono tutti collegati perché in quegli anni si stava prendendo il totale controllo del nostro Paese, quindi chiunque  provava ad opporsi  alle logiche del cartello o a mettere in discussione la leadership del cartello, che sia nel settore  petrolifero come ha fatto Mattei, che sia nel settore tecnologico come ha fatto Olivetti, che sia da un punto di vista politico come ha fatto  Craxi, che sia dal punto di vista delle indagini della magistratura come hanno fatto Falcone e Borsino, chiunque provava a mettersi contro  quelli che  erano i piani del cartello, facevano tutti la stessa fine. Sono tutti riconducibili ai medesimi mandanti, così come i fenomeni come quello di Tangentopoli, come quello della strategia della tensione, erano tutti frutto di una medesima regia. Può sembrare un'enorme teoria del complotto, ma vi assicuro che nel cartello finanziario  documento tutto, lo faccio analizzando i documenti dei segretati della CIA, del Dipartimento di Stato. Voi sapete che il  Freedom of Information Act ha costretto questa entità a desecretare i documenti vecchi di 25 anni. Ci rientra tutto quello che la CIA ed il cartello pensava di Adriano Olivetti e del fatto che avesse raggiunto la leadership tecnologica con il suo personal computer, quello che pensavano di Enrico Mattei che stava chiudendo agli angoli le sette sorelle, quello che pensavano dei politici che in qualche modo erano stati finanziati dagli Stati Uniti per molti anni, che dopo la caduta del muro di Berlino e la dissoluzione dell'Unione Sovietica non servivano più agli interessi statunitensi, quindi  andavano fatti fuori.

Brics sempre più uniti: la Cina guida la resistenza al dominio statunitense dei Paesi...

In molti, da più parti, vanno domandandosi con greve preoccupazione se l'ascesa e il consolidamento dei cosiddetti BRICS coincida in tutto e per tutto,...

Gli USA si tirano fuori dalla guerra in Ucraina? ▷ “L’entusiasmo bellico si sta...

La guerra in Ucraina prosegue inesorabile, eppure qualcosa sta cambiando. Le elezioni negli Stati Uniti per eleggere il nuovo presidente si avvicinano, le campagne...

Il Giappone riversa le acque contaminate di Fukushima nell’oceano, ma obbligano noi a cambiare...

Fa indubbiamente assai discutere la scelta del Giappone di riversare nell'oceano le acque contaminate di Fukushima. Fukushima come sappiamo è stata la sede della...

Chi davvero aveva interessi reali nella morte di Prigozhin? I motivi per cui non...

Partiamo dalla questione di Prigozhin: cui prodest? A chi giova la sua scomparsa, la sua morte nell'attentato dell'altra sera con l'esplosione del volo su...

I paesi del BRICS fanno paura all’occidente filoamericano: stanno agendo per un mondo multipolare

Dal 2024 il gruppo dei BRICS si estenderà e comprenderà altri sei paesi. In particolare nuovi sei membri effettivi entreranno a far parte dei BRICS, cioè dei paesi disallineati rispetto all'ordine americano centrico. E questi nuovi paesi saranno l'Argentina, l'Egitto, l'Etiopia, l'Iran, l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi. Fa discutere soprattutto naturalmente l'ingresso dell'Arabia Saudita, che non per caso Repubblica, rotocalco turbomondialista, voce del nuovo ordine Washingtoniano, liberal globalista, indica nel suo articolo dedicato al tema come il paese scandalo di questa alleanza, di questa unione o confederazione che dir si voglia? Ebbene i BRICS in effetti fanno paura all'occidente a trazione atlantista e lo scalpitare di Repubblica neè una delle tante prove. La auspicabilissima possibilità di un mondo multipolare infatti, cioè sottratto all'imperialismo di Washington e alla globalizzazione americanocentrica, passa necessariamente dai BRICS e dalla loro capacità di coordinarsi in funzione antiatlantista. I BRICS sono i cosiddetti stati non allineati che stanno faticosamente, e direi anche ambiziosamente, provando a strutturarsi in maniera autonoma e coesa, con un fine molto preciso.Resistere insieme, facendo dell'unione la loro forza, alla violenza dell'imperialismo made in USA. Tra gli obiettivi non secondari di questa alleanza in fieri vi è quella che è stata, a ragion veduta, definita la dedollarizzazione del mondo, vale a dire la creazione di un sistema di scambi affrancato dall'imperialismo monetario del dollaro americano. Il Brasile di Lula in particolare, come sappiamo, si è fatto portavoce di questa fondamentale istanza.Un'istanza decisiva, voglio sottolinearlo, per la genesi di un mondo realmente multipolare. A rendere ancora più ambizioso e potenzialmente efficace il progetto è la sempre crescente vicinanza ai BRICS della Cina di Xi Jinping e della Russia di Putin, che sempre più stanno provando a organizzare intorno a sé il fuoco della resistenza all'imperialismo a stelle e strisce. Questa saldatura tra la Cina e la Russia, da una parte, ei BRICS dall'altra, è ciò che più temono gli Stati Uniti, i quali sono ben consapevoli del rischio elevatissimo della perdita della loro egemonia planetaria.Bisogna autenticamente sperare nella capacità dei BRICS, con l'aiuto della Cina e della Russia, di generare un mondo multipolare o poliarchico che dir si voglia. vale a dire un mondo sottratto all'imperialismo violento di Washington, che pure si presenta ideologicamente come democrazia dei diritti umani, di sottrarsi a questa violenza e di creare un nuovo equilibrio planetario. Sembrava che con il 1989 si fosse instaurato un regime monocratico e monopolare, quello statunitense identificato de facto con la globalizzazione come americanizzazione coatta del mondo, E invece la storia, che non smette mai di riservarci sorprese e che resta dopo tutto il regno dell'imponderabile, ci ha insegnato che è possibile l'emergenza di un mondo multipolare.La vicenda dei BRICS che stiamo discutendo ne è indiscussamente la prova.Radioattività - Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro

Morte Prigozhin, Putin rompe il silenzio ▷ “Garantisce un’inchiesta esaustiva”

Il capo della milizia Wagner Prigozhin è morto in un incidente aereo. I dubbi risiedono su due opzioni: davvero è stato un incidente o...

I documenti desecretati della CIA elogiano Enrico Mattei: dichiarazioni che però celavano il peggio

La descrizione migliore che voi potete trovare sull'operato di Enrico Mattei la trovate proprio nei documenti dei segretari della CIA. Per loro tutto quello...

G20, l’India invita la Russia ma esclude l’Ucraina ▷ “Le posizioni stanno cambiando”

La notizia che riporta la decisione da parte dell'India di invitare la Russia al G20 ed escludere incredibilmente, a detta di alcuni giornali italiani,...

“Il Covid ora è un’influenza”, ma ecco la nuova spinta per il vaccino ▷...

"Il Covid ora è un'influenza", a dichiararlo è il Corriere della Sera solo pochi giorni fa.Il quotidiano entra nel merito del area Covid per...

Ucraina, il misterioso dietrofront degli oltranzisti ▷ “Vi spiego quelle parole di Jenssen che...

“Penso che una soluzione potrebbe essere che l’Ucraina rinunci al territorio e ottenga in cambio l’adesione alla Nato”. Non l'ha detto un filorusso o...

Gli Stati Uniti hanno agito per sabotare Europa e Russia: un vero e proprio...

Gli americani hanno dichiarato, gettando la maschera, che l'ucraina non entrerà mai nella NATO. Questo vuol dire che gli Stati Uniti non vogliono essere...

L’Ucraina sotto scacco statunitense: Putin e CIA hanno discusso i termini dell’accordo

Gli Stati Uniti non vogliono in maniera assoluta che avvenga un cambio di regime a Mosca, perché sono consapevoli che il Cremlino disponga di...

Crollo del rublo in Russia ma la vera notizia è un’altra ▷ “Ora riescono...

Nelle ultime ore le testate giornalistiche italiane parlano del crollo del rublo russo e lo rappresentano come il simbolo della difficile situazione economica che...

La telefonata tra Putin e il capo della CIA prima dell’inizio della guerra: gli...

Gli americani hanno fatto trapelare tramite la Cia alcuni documenti che dimostrerebbero addirittura che la settimana prima dell'inizio dell'operazione speciale di Putin in Ucraina,...

Gli americani stanno per abbandonare l’Ucraina, ma i media occidentali tacciono

In Ucraina gli scenari stanno cambiando totalmente rispetto all'inizio dell'operazione speciale di Putin, ma non stiamo ricevendo i dovuti aggiornamenti dai media italiani, perché...

Scontro al senato australiano Pfizer-Roberts ▷ “È vero che vi pagano anche in caso...

Pfizer non trova pace al Senato australiano.In una recente audizione, il senatore Malcom Roberts ha interrogato due dei dottori della nota azienda farmaceutica. A...

La verità sull’uomo che costrinse Olivetti a diventare un agente della Cia

Decine di anni di disinformazione e di depistaggi ci hanno fatto credere che durante la strategia della tensione, i grandi burattinai portassero il nome...

ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI SPORTIVI