Meluzzi spiega le dinamiche dietro il conflitto ▷ “Arriva un momento in cui o...
Le notizie che arrivano ogni giorno dai territori sensibili della striscia di Gaza ci lasciano senza parole. Non sarà nessuno di noi a prendere...
Dagli USA arrivano sospetti sull’attacco di Hamas ▷ “Impossibile non sapessero prima i loro...
L'attacco di Hamas che ha colpito Israele ha lasciato sorpreso il mondo intero, per la crudeltà dell'attacco ma anche per la sua incredibile riuscita....
“Israele finanzia Hamas” ▷ La risposta all’ascoltatore di Balzano e Borgonovo
La questione Hamas continua ad affliggere chiunque abbia a cuore le sorti dei popoli coinvolti, in particolar modo dei civili. Le stragi non si...
“Cosa pensa degli israeliani che sputano sulla croce?” ▷ La risposta di Borgonovo all’ascoltatore
La stampa e i social media si nutrono negli ultimi giorni di episodi e materiali osceni che arrivano direttamente dai territori del conflitto israelo-palestinese....
L’imbarazzante prima pagina che diventa tifo di guerra ▷ “Per spiegarlo c’è solo il...
L'emergenza dilaga, il mondo dell'informazione continua il suo declino inarrestabile. Anche di fronte alle vicende più sensibili la disinformazione non arresta la sua corsa....
Cambia la narrativa: striscia di Gaza al buio, rischio irruzione da parte dell’esercito israeliano
Oggi la narrativa è cambiata: Repubblica titola 'Prigionieri di Gaza'. Al centro c'è la popolazione della striscia di Gaza. Nei giorni scorsi il discorso...
Gaza sotto assedio totale: la frase shock del ministro israeliano che promette morte e...
"Ho ordinato il completo assedio. Niente elettricità, niente cibo, niente gas. Stiamo combattendo animali umani".
Sono queste le surreali parole pronunziate da Yoav Gallant, ministro...
Hamas è l’orrendo prodotto delle politiche israeliane: l’UE ha assunto una posizione ripugnante
Un fortunato e importante libro di qualche anno addietro recitava nel titolo che il mondo è guasto e in effetti il mondo grande e...
Israele dichiara lo stato di guerra ▷ “Vi spiego cosa sta succedendo con Hamas...
Perché adesso? Il saggista e ricercatore indipendente Giacomo Gabellini, assieme a Francesco Borgonovo, analizza l'attuale questione israeliana-palestinese. Parliamo di una sovrapposizione di vari fattori,...
Landini inneggia alla ribellione, ma dimentica i lavoratori sospesi che rifiutarono il green pass
Una grande manifestazione quella della CGL a Roma sabato scorso in piazza, con oltre alla CGL 100 associazioni che hanno manifestato in nome di...
La lezione di Magdi Cristiano Allam sul nuovo ordine mondiale ▷ “Anche l’Italia è...
Quante volte abbiamo sentito parlare di 'nuovo ordine mondiale' e ci siamo interrogati in merito. L'espressione ha assunto con l'avvicendarsi delle dinamiche geopolitiche mondiali...
Il WEF profetizza l’ennesima emergenza ▷ Frajese: “Hanno una strategia e non si fermeranno”
Le emergenze globali non bastano mai per chi parla ai microfoni di organizzazioni come il World Economic Forum e decide le sorti di chi...
Libertà d’espressione, la minaccia incombe ▷ Contri: “Decidono loro chi parla e chi va...
Il declino dell'informazione italiana è inarrestabile. Le recenti controversie scatenate da un servizio televisivo in cui si cerca di indagare sulla presunta laurea del...
Virus, lo studio di Palù passato sotto silenzio ▷ Frajese: “Una pistola fumante da...
Il nostro paese è reduce dall’ultima campagna vaccinale lanciata dal governo e dagli organi sanitari nazionali. Un altro, l’ennesimo step dovuto e necessario, a...
Meluzzi illuminante sulla censura ▷ “Ecco le tre verità che il potere tenta di...
Stiamo vivendo l’epoca del cambiamento. Questa è l’unica verità sotto gli occhi di tutti, il resto è soltanto incertezza. La pandemia ha dato il...
Davvero in massa stanno lasciando l’indeterminato? ▷ Balzano a Repubblica: “La realtà è ben...
Gli italiani, soprattutto i più giovani, non sarebbero più attratti da un lavoro a tempo indeterminato. E anzi, chi ha un contratto stabile, preferisce...
Ci stiamo accorgendo che quello che vale per i clandestini oggi non valeva per...
Abbiamo visto come alcuni giudici italiani, per impedire al governo di trattenere dei clandestini all'interno dei centri per i rimpatri, ci hannofatto sapere quanto le libertà personali siano assolutamente inviolabili. Dove erano questi giudici quando con dei semplici dpcm hanno chiuso gli italiani all'interno delle proprie case, privando gli italiani delle loro libertà? Dove erano questi difensori della nostra carta costituzionalequando veniva impedito a dei lavoratori senza una tessera verde di poter raggiungere il proprio posto di lavoro? Dove erano questi difensori quando quella Costituzione veniva calpestata? e invece ci accorgiamo oggi che quello che vale per i clandestini oggi non valeva per gli italiani ieri e probabilmente non varrà per gli italiani domani quanta ipocrisia da parte di questa sinistra ideologizzata e da parte di questa magistratura che altro non è che una succursale di questa sinistra globalista. Ma di novità ne abbiamo tante.
Altra cosa sulla quale volevo porre la vostra attenzione, sempre che riguarda la questione migranti indirettamente, è il fatto che ancora oggi non sono stati consegnati al Presidente della Tunisia i 200 milioni di euro che gli erano stati promessi con un memorandum sottoscritto per l'impegno a bloccare le partenze dei migranti dalla Tunisia. Signori, 200 milioni di euro, una cifra che per l'Unione Europea è assolutamente irrisoria, una cifra che fa ridere eppure ancora non gli sono stati dati. Qualcuno dice che le perplessità nascono dal fatto che la Tunisia non sia un paese democratico.
Bene, nel 2016 su Input della Germania abbiamo dato come Unione Europea 6 miliardi di euro a Erdogan altro che democrazia quella turca,6 miliardi di euro non 200 milioni di euro, 6 mila milioni di euro per far sì che Erdogan bloccasse l'esodo dei siriani che potevano raggiungere la Germania. Quindi quello che sta accadendo oggi in Italia ai danni del nostro paese è un chiaro segnale che qualcuno ha iniziato in Europauna campagna elettorale sulla pelle degli italiani. Infatti, lo abbiamo visto, le confessioni della Germania, il cui ministro ha raccontato che loro finanziano delle ONG battenti bandiera tedesca che operano nel Mediterraneo e che portano i migranti in Italia.
La Francia respinge con i droni i migranti che dall'Italia vorrebbero entrare. In Francia tutti chiudono le frontiere lasciando solamente l'Italiaa farsi carico di questo dramma.
La Matrix Europea - La verità dietro i giochi di potere con Francesco Amodeo
Tragedia a Mestre: giallo sul malore dell’autista, ma basta commenti politici
Tragedia a Mestre, sul Corriere della Sera si legge 'Il bus precipita, è una strage'. Il mezzo cade dal cavalcavia e prende fuoco, più...
Inflazione: il linguaggio aggressivo di Christine Lagarde ormai è sovrastimato
Oggi parliamo dello spread. Un po’ come successe nel 2011, non è ormai più un mistero il fatto che in Italia e anche a Bruxelles ci sia un partito trasversale che tifa forza spread. Avvenne nel 2011 con esiti che ancora ricordiamo, avvenne nel 2018, lo ricorderete, con il primo governo giallo-verde, cioè Lega e 5 Stelle.
Seppure con notevoli differenze rispetto a quei due episodi, quello che portò poi al Governo Monti e quello che poi fece cadere il primo governo gialloverde. Ci risiamo, cioè ancora questa volontà italiana di farci del male. Per esempio su Repubblica alcuni giorni fa ha perso un titolo che offriva un'immagine esemplificativa della bagarre che attende il governo nelle prossime settimane e il recente contesto di aumento generalizzato dei tassi di interesse è provocato da aggressive dichiarazioni sul livello del futuro dei tassi provenienti da esponenti della Federal Reserve americana e della Banca Centrale Europea dove il BTP, cioè i buoni del tesoro pluriennali, ha mostrato maggiore sensibilità al rialzo rispetto al Bund, che è l'omonimo decennale tedesco.
Ma se noi guardiamo indietro di un anno, il BTP decennale offriva lo stesso rendimento di oggi, mentre il Bund tedesco è saluto dal 2,20 al 2,85%. Per questo motivo lo spread è sceso di 60 punti da circa 255 a circa 195 in questi giorni. Ovviamente bisogna anche ricordare che il 4,7% di un anno fa si registrò con una inflazione record che era quasi al 12% su base annua e con la Banca Centrale Europea che era impegnata a rialzare i tassi a colpi di 75 punti base alla volta.
Oggi la situazione è un po' diversa perché siamo con un'inflazione al 54% ad agosto naturalmente, sto dicendo gli ultimi dati noti, e probabilmente potrebbe esserci un calo ad ottobre e quindi quel rendimento potrebbe diventare un richiamo interessante. Insomma l'impressione che in questi giorni gli investitori abbiano sovrastimato le recenti parole di Christine Lagarde che ancora usa un linguaggio aggressivo e non si convinca che non può più seguire la politica monetaria della Fed, cioè della banca centrale americana, perché ci sono grandi differenze storiche e prospettiche sulla ragione dell'inflazione. La nota che vi voglio dare è che continuiamo sempre a parlare di finanza.
Abbiamo dei governi che ormai da vent'anni in Italia non capiscono che bisogna cambiare completamente il piano economico. Dobbiamo tornare a parlare di famiglie e soprattutto imprese, perché sono le imprese che creano i posti di lavoro e creano i prodotti e i servizi. Continuare a parlare di finanza per la finanza non ci farà uscire dalla situazione.
Malvezzi Quotidiani - L'economia umanistica spiegata bene con Valerio Malvezzi
WEF, dopo il clima l’emergenza acqua ▷ Pastorelli: “Ecco come provano a indurre la...
"Si trattava di vera guarigione o soltanto di naturale miglioramento del decorso della malattia? Alesa non si poteva nemmeno una tale domanda, giacché egli...





























