Juventus, Morata per la terza volta ▷ “L’arrivo della spagnolo è legato a Kean,...
La Juventus è partita bene in campionato. In una sola giornata si è vista da parte dei bianconeri, più cattiveria e voglia di giocare...
Il libro di Vannacci ha infastidito il Governo Meloni perché svela un importante piano...
Quello che più di tutto infastidisce il Governo, del caso del generale Vannacci, è che quel libro abbia fatto cadere le maschere, mostrando in...
Roma – Zapata non s’ha da fare. Mourinho vuole Azmoun e Tiago Pinto lo...
Si dice che la notte porti consiglio, nel caso della Roma la notte ha portato Sardar Azmoun. Succede tutto nell'arco di poche ore, la...
Prigozhin eliminato: dal mancato golpe a Mosca alla ‘vendetta fredda’ di Putin
Il capo della milizia Wagner Yevgeny Prigozhin è stato 'eliminato'. È già avvenuto il riconoscimento visivo. Vari social (come, ad esempio, il canale Telegram Grey...
Sarkozy e Merkel convinsero Berlusconi a dimettersi: il secondo colpo di stato finanziario in...
Nei giorni scorsi è comparso su diversi quotidiani nazionali un articolo ripreso e presentato in forme differenti nel quale viene data la parola a Sarkozy, ex presidente francese che ha svolto una parte importantissima nella storia di Francia ed Europa. Ebbene, Sarkozy ammette che egli e la Merkel convinsero a suo tempo, correva l'anno 2011, Silvio Berlusconi a dimettersi e ad abbandonare il ruolo che aveva fino a quel momento svolto in qualità di Presidente del Consiglio Italiano. Il seguito della vicenda lo conosciamo bene ed è tristemente noto. Vi fu a quel tempo un vero e proprio colpo di stato finanziario voluto da Bruxelles. Un colpo di stato finanziario che impose all'Italia una giunta militare economica, quella del governo di Mario Monti, con tanto di riforme, lacrime e sangue firmate Elsa Fornero. Ebbene, il governo di Mario Monti, espressione diretta dell'eurocrazia dilagante e non certo dell'interesse nazionale, bensì di quello internazionale del capitale finanziario targato Unione Europea aveva un solo obiettivo: imporre le riforme volute dall'UE.
Riforme che, in fondo, miravano soltanto a riorganizzare la spesa pubblica e l'assetto della nazione in chiave schiettamente neoliberale. Si trattava insomma di imporre all'Italia un governo che non avesse alcun rapporto con il popolo che aveva votato. Silvio Berlusconi, poteva piacere oppure no, ma era pur sempre stato votato dagli italiani, aveva in qualche modo un rapporto diretto con il popolo che lo aveva votato, il governo di Mario Monti no, in quanto governo tecnico, ossia il nome pudico che viene dato alle dittature finanziarie nel nuovo millennio, il governo Mario Monti non aveva alcun rapporto con il popolo italiano e rispondeva semplicemente alle algide ragioni dei mercati e della plutocrazia neoliberale con sede a Bruxelles. Ora, la recente ammissione di Sarkozy che stiamo oggi commentando non fa altro che suffragare l'ipotesi di fondo che già altre volte abbiamo sviluppato ed espresso. Si tratta, a ben vedere, del secondo colpo di Stato subito dall'Italia in vent'anni. Il primo colpo di Stato fu manipulite, un vero e proprio colpo di Stato giudiziario, teso a demolire la Prima Repubblica, a ciò che si potesse imporre la svolta liberista richiesta dal nuovo ordine mondiale post-1989, e dunque tale da coinvolgere, dopo mani pulite, anche l'Italia.
Quell'Italia che non per caso si avviò a quel tempo alla rivoluzione liberale con messa fuori gioco della prima repubblica e passaggio alla seconda. Era anche l'anno di Maastricht il 92, era l'anno del panfilo Britannia, era insomma un anno di riorganizzazione tellurica e radicale del nostro paese. Il secondo colpo di stato fu appunto quello di ordine finanziario voluto da Bruxelles nel 2011. Ricordo ancora una scena che più di altre descriveva la situazione tragica ma non seria del momento in cui gli italiani non sembravano capireciò che stava accadendo cioè appunto un colpo di stato e anzi in non pochi casi giubilavano per la fine dell'epoca di Berlusconi senza capire che si stava inaugurando un'epoca decisamente peggiore Ricordo allora di un girotondo di donne che a quel tempo giubilavano baldanzose per la caduta di Silvio Berlusconi, convinte che finalmente per le donne si aprisse una stagione di diritti e di rispetto, proprio quando, questo è il punto tragicomico, il governo di Mario Monti si accingeva ad alzare impietosamente l'età pensionabile anche per le donne, e ciò in perfetto stile neoliberale. Radaioattività - Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro
Quando Cragnotti decise di vendere Vieri, l’aneddoto in diretta ▷ “Era un passo avanti...
Parliamo di un calcio d'altri tempi, parliamo di un giornalismo d'altri tempi, parliamo di uomini d'altri tempi. Radio Radio negli anni gloriosi del calcio...
Piccole e medie imprese in pericolo: vivremo una crociata ideologica sull’ambiente
Environment,Social and Governance è una materia che sta per arrivare su tutte le imprese e anche le famiglie italiane di conseguenza e non possiamo non rilevare come l'Unione Europea abbia adottato un approccio di tipo ideologico alla materia. Più precisamente, l'ideale politico, quasi portato avanti ad ogni dichiarazione come una sorta di crociata occidentale, tende a porre l'Unione Europea come leader mondiale nella realizzazionedegli obiettivi del Patto sul Clima. La stessa Ursula Von der Leyen, presidentessa della Commissione Europea, ha avviato il pro prio mandato con il valore politico del cosiddetto Green New Deal, cioè l'accordo del Verde.Di qui sono continuati una serie di enunciati e proposizioni politiche, impattanti ad ogni livello normativo, che assumono che nel 2050 non ci siano più emissioni inquinanti sull'effetto Serra, la crescita economica sia dissociata dall'uso delle risorse naturali e nessuna persona, nessunluogo siano trascurati. Queste le ideologie alla base. Così i 27 Paesi membri hanno assunto degli impegni sull'impatto climatico, zero nel 2050, si sono impegnati a ridurre le emissioni del 55% rispetto ai valori del 1990 entro il 2030.
In questa crociata ideologica si è deciso di azzerare le emissioni prodotte dalle nuove automobili entro il 2035. Ora, se è ben chiaro l'assuntoideologico ed ecologico, che sposa una delle molte teorie possibili e scientifiche, mi pare chiaro molto meno il risultato economico. Da che mondo è mondo, le imprese producono reddito, ma devono produrre reddito prima di tutto per sé.Questa crociata ideologica che sta per arrivare, anzi è già arrivata, dirà che sostanzialmente tutte le piccole, medio e in futuro anche le micro imprese, credo, dovranno rispettare questo tipo di impostazione ideologica sull'ambiente, sul governo della società e sulla società stessa. Pena? Beh, per esempio le banche non daranno più credito. e tutta la filiera sarà coinvolta, cioè se tu sei una piccola media impresa ma lavori per una grande impresa, dovrai rispettare queste norme. Se tutti dovranno rispettare questi paletti, quale sarà l'elemento differenziante delle imprese? Perché mai bisognerebbe creare per questa via più posti di lavoro e più ricchezza?
Meluzzi risponde alle accuse sul libro scritto con Meloni ▷ “Le indagini squarciarono il...
Dopo Vannacci, pare sia il turno della gogna per Giorgia Meloni. Come?Tirando fuori un vecchio saggio scritto con Alessandro Meluzzi dal titolo "Mafia nigeriana,...
Roma, si ferma l’affare Zapata: Gasperini blocca tutto ▷ “Un po’ sfortunati, un po’...
Zapata-Roma pare essere un affare sempre più lontano dal dirsi confermato.A soli 8 giorni dalla chiusura del mercato, Mourinho ha ancora disperato bisogno di...
Ucraina, i tre titoli mainstream che fanno invidia a Orwell: c’è anche l’ammissione sulle...
Sul fronte della propaganda bellica e imperialistica della NATO, quella che viene propugnata urbi et orbi dall'Occidente ridotto a semplice espressione geografica dell'imperialismo statunitense,...
Vannacci, spunta la denuncia scomoda sull’uranio impoverito ▷ “Tirò fuori le verità negate tuttora”
Il caso Vannacci è destinato a scrivere ormai una pagina di storia del Paese, ma non per i motivi già noti.Ad accaparrarsi in maniera...
ESG, il sistema di norme liberticide che sta per cascare sulle nostre teste
Bisognerebbe riconoscere la modernità del pensiero di Vilfredo Pareto, uno dei più grandi economisti italiani, che agli inizi del Novecento disse "l'80% delle nostre...
Salvini propone la castrazione chimica per chi stupra ▷ “Dovremmo comportarci come Usa e...
Il vice-premier e Ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, attraverso un post su Instagram, parla della terribile vicenda di cronaca che vede coinvolti 7 ragazzi...
Lazio, Guendouzi è più vicino ▷ “Mancano centimetri alla rosa, ma a Lecce è...
La Lazio è l'unica delle big della Seria A che si trova a zero punti dopo la prima giornata. Gli uomini di Sarri si...
Scivolone Schlein: parla di Costituzione ma demolisce l’articolo 3 ▷ “In un mondo normale...
Elly Schlein, segretario del Partito Democratico, si rende ancora una volta protagonista di dichiarazioni dure sul caso del generale Roberto Vannacci, destituito dal suo...
I retroscena che Vannacci avrebbe potuto svelare nel suo libro
Non voglio entrare nello specifico del caso Vannacci perché già si è sollevato un polverone enorme. Ritengo oltretutto di essere d'accordo sul 70% almeno...
Italia ultima, arriva il dato sul lavoro che non ha precedenti: siamo al punto...
L'Italia risulta all'ultimo posto per quel che concerne i neolaureati con occupazione. Si trova la notizia su tutti i principali quotidiani, da Repubblica al...
Retroscena Lukaku, il sondaggio Roma e il last minute che può cambiare tutto
Circa 45 giorni fa la Roma ha preso informazioni su Romelu Lukaku. Allora c'era la Juventus, anzi, era la destinazione più accreditata fino all'apparente...
Caos Vannacci, Crosetto spiazza tutti al Governo ▷ “Potrebbe rivelarsi un clamoroso autogol”
Non si smorza il caos creatosi intorno alla vicenda Roberto Vannacci.Il libro auto-pubblicato dal generale è ancora al centro delle polemiche per presunte offese...
Zapata – Roma, cosa manca per il sì ▷ “La frenata dipende da Gasperini”
Sembrava fatta, non è così. Nessuna pista d'atterraggio attende il volo di Zapata con destinazione Roma. Non in questa giornata, ma avremo presto contezza...





























