Il Napoli vola: poker di Benitez a Mihajlovic

Napoli's French-Argentinian forward Gonzalo Higuain (3rd L) celebrates with teammates after scoring a goal during the Italian Serie A football match between SSC Napoli and UC Sampdoria on April 26, 2015 at the San Paolo stadium in Naples. AFP PHOTO / CARLO HERMANN        (Photo credit should read CARLO HERMANN/AFP/Getty Images)
Il Napoli elimina la Sampdoria e si lancia all’inseguimento di Lazio e Roma. La corsa Champions è così sempre più incerta e appassionante. Sotto dopo 12’ per un autogol di Albiol, la squadra di Benitez reagisce con forza e carattere, ribalta già nel primo tempo con le reti di Gabbiadini e Higuain e nella ripresa chiude la partita con un gioiello di Insigne e un rigore dell’argentino. E’ la terza vittoria consecutiva in campionato per gli azzurri (con dieci gol fatti e due subiti), che si portano a due punti dal terzo posto difeso dai giallorossi e ora sognano. Rispetto a venti giorni fa, sembra cambiato tutto. Per i blucerchiati, invece, che non vincono più da un mese è allarme rosso. C’è una stagione da non rovinare e soprattutto una qualificazione in Europa League da difendere.
RUGGITO NAPOLI – Benitez sorprende in avvio schierando il trio Callejon-Gabbiadini-Insigne dietro Higuain, mentre in mezzo al campo c’è Jorginho insieme a David Lopez. Dall’altra parte Mihajlovic risponde con il tridente composto da Eder, Okaka e Eto’o. Due idee tattiche offensive che generano una gara bella e intensa, giocata a viso aperto e senza paura. Il Napoli conduce il gioco, mentre la Sampdoria cerca gli spazi giusti per partire con rapidi contropiede. Al 12’ l’azione che porta al gol i blucerchiati è da manuale: lanciato da Soriano, Eder scatta sulla destra e dopo un’ottima progressione mette al centro dell’area un pallone velenoso indirizzato verso Okaka. Nel tentativo di anticipare l’attaccante, Albiol spinge la palla nella propria porta. Subito sotto di un gol, il Napoli reagisce prontamente e schiaccia la squadra di Mihajlovic. Viviano salva su un diagonale di Callejon, mentre un tentativo di Diego Lopez sfiora la traversa. La Samp è in difficoltà, gli azzurri premono e alla mezzora pareggiano. Il destro di Gabbiadini al 31’ è senza grandi pretese, ma Viviano è distratto. Il clamoroso errore regala il pareggio al Napoli e cambia la gara. Tre minuti dopo Higuain prende la mira, entra in area e con una precisa conclusione firma il 2-1.LA COMMOZIONE DI INSIGNE – La Sampdoria è anche sfortunata, perché nel finale di primo tempo Eder è costretto ad uscire per un infortunio al ginocchio. Al suo posto Mihajlovic inserisce Muriel. In avvio di ripresa i blucerchiati rientrano in campo con la voglia di recuperare, ma dopo 2’ arriva il colpo finale. De Silvestri perde palla sulla trequarti, Insigne si invola verso la porta e da venti metri lascia partire un destro a giro da applausi sul quale Viviano non può fare niente. Poi la corsa verso i tifosi e la commozione tra gli abbracci dei compagni. Mihajlovic è arrabbiatissimo e cambia. Fuori Palombo, dentro Duncan. Benitez risponde inserendo Hamsik al posto di Gabbiadini. Lo slovacco entra subito in partita e al 35′ guadagna un calcio di rigore che Higuain trasforma. La firma finale è di Muriel, ma cambia poco. Il San Paolo applaude convinto e fa festa.

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