“ORSATO È FURIOSO” – Dopo le prime cinque giornate di campionato, arriva il primo confronto diretto tra il mondo arbitrale e le società di Serie A. Ieri, a Lissone, Daniele Orsato e il direttore tecnico dell’AIA Domenico Messina hanno incontrato allenatori e dirigenti per spiegare le novità introdotte. Un confronto durato circa due ore, nel quale sono stati analizzati diversi episodi controversi e illustrati i nuovi criteri.
Il messaggio emerso dall’incontro è che la linea non verrà modificata. Orsato si dice infatti soddisfatto dell’inizio di stagione, con l’obiettivo di rendere il gioco più fluido, evitando di interrompere l’azione per contatti di minima entità. Una scelta che ha già dato i suoi frutti: il tempo effettivo di gioco è salito a 59’31”, mentre la media dei falli è scesa a 22,60 per partita.
Proprio la tecnologia è stata uno dei temi centrali. Il VAR non deve sostituire l’arbitro, ma intervenire quando il direttore di gara non ha visto o non ha valutato correttamente un episodio evidente. Nei primi turni si è registrata una sola on-field review, a conferma di un utilizzo decisamente più contenuto rispetto alle stagioni precedenti.
La rivelazione di Franco Ordine: “Orsato ha ammesso due evidenti errori…”
La riunione è servita anche a riconoscere gli errori. Tra quelli analizzati c’è il contatto tra Kalulu e Rowe in Juventus-Atalanta, giudicato da rigore.
A Radio Radio Lo Sport, Franco Ordine ha svelato un retroscena legato all’incontro: “C’è stato l’incontro con Orsato e ha riconosciuto l’errore di Juventus-Atalanta e quello di Fiorentina-Pisa di Coppa Italia“.
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