Un punto che sa di occasione mancata. All’Unipol Domus di Cagliari la Juventus di Spalletti pareggia nel finale con Kolo Muani, dopo il vantaggio di Maldini nel primo tempo. La serata si chiude con i due allenatori espulsi per il faccia a faccia dopo il triplice fischio. Il Cagliari resta quarto, due punti sopra i bianconeri, mentre la Juve fatica a trasformare il possesso in gol: colpa dei due centravanti, Kolo Muani e Woltemade? L’analisi in diretta a Radio Radio Mattino – Sport & News.
Il nodo non è solo il nove
“Non focalizziamo il problema soltanto sul centravanti, perché sennò è troppo facile“. Roberto Pruzzo, in diretta ai nostri microfoni, rifiuta la lettura più comoda del pari sardo. Le occasioni, a suo giudizio, ci sono state, e il guaio sta altrove: negli esterni a piede invertito. “Vorrei sapere quanti gol segnano, perché poi questo è il vero problema della Juventus“.
Una convinzione che l’ex attaccante lega alla propria esperienza in campo: “Con me questi qua non avrebbero giocato“, afferma. E aggiunge: “O non giocavo io, non giocavano loro“.
Una squadra che non segna
Sul fronte dell’analisi tecnica, Tony Damascelli parla di una Juve “molto lenta, molto orizzontale e poco verticale“. La mancanza di un riferimento centrale pesa: “Non ha un centravanti vero come invece ha sempre avuto nella sua storia“. Nella ripresa, osserva, la squadra “ha giocato la partita che doveva giocare“.
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