Ghera (FI): “Metà case popolari assegnate a stranieri”. Replica la Castiglione (M5S): “Casal Bruciato? Una vergogna “

A Lavori in corso, il candidato alle europee di Forza Italia e l'assessore del M5S sono intervenuti sulla questione delle assegnazioni delle case popolari.

Tensioni a Casal Bruciato. Ha preso piede ieri, nel quartiere ad est della Capitale, una protesta che ha visto i residenti manifestare animatamente contro l’assegnazione di una casa popolare in via Satta a una famiglia rom. A parlarne a “Lavori in corso” il candidato alle elezioni europee di Forza Italia, Fabrizio Ghera.

Fabrizio Ghera: “Quasi il 50% delle case popolari assegnate dal Comune a stranieri”

Nel corso degli ultimi mesi c’è stato un aumento incredibile delle assegnazioni regolari da parte del comune di Roma verso stranieri e comunque persone di etnia rom. Questo, ovviamente, fa scoppiare dei problemi sociali, perché, al contempo, ci sono italiani che aspettano da anni. Bisogna per forza porre dei correttivi, altrimenti la situazione non è più controllabile. C’è un razzismo al contrario contro gli italiani” ha commentato il politico.

Dati alla mano del Comune (abbiamo fatto gli accessi agli atti), quasi il 50% delle case popolari sono state assegnate regolarmente dal comune di Roma a stranieri. Il dato risale a più di un anno fa, figuriamoci adesso. Sicuramente il dato si sta avvicinando al 50%, quando la popolazione straniera è circa il 10%. Chiaramente c’è qualcosa che non va” ha affermato Ghera.

E, in merito alle dichiarazioni di una residente di Casal Bruciato, il candidato di FI alle elezioni europee ha specificato che “è uno sfogo, calibrato alle iniziative scellerate che sta facendo il Comune di Roma negli ultimi mesi”.

Assegnazioni case popolari, Rosalba Castiglione: “Ghera sta disconoscendo il suo lavoro”

Dopo Ghera, ad entrare nel vivo dell’argomento è stata Rosalba Castiglione, assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative del M5S al Comune di Roma.

Un po’ di tempo fa ho fatto il monitoraggio sulle assegnazioni delle case e solo il 30% era destinato a famiglie straniere. ‘Straniere’ tra virgolette aggiungo, perché sono famiglie residenti in Italia e a Roma da tanti anni e hanno quasi tutti i bambini nati e cresciuti nella Capitale. Il concetto di straniero, consentitemi, è abbastanza obsoleto” ha specificato la Castiglione, ricordando che “la statistica a cui si riferisce Ghera è la stessa. Io l’ho fatta controllare in quel periodo, quando loro hanno fatto l’accesso agli atti. Come assessore, ho il dovere di controllare l’andamento degli uffici. Il dato è intorno al 30%“.

E ancora, commentando l’intervento di Ghera: “Ho sentito l’intervista di Ghera e sono, in qualche modo, turbata. Ghera sta, in qualche modo, disconoscendo il suo lavoro. Il bando in base a cui stiamo effettuando le assegnazioni delle case popolari è proprio il bando del 2012, quello della sua amministrazione quando era assessore“.

In merito alle azioni e agli insulti di alcuni manifestanti contro la famiglia rom, assegnataria della casa popolare in via Satta, l’assessore ha ribadito con decisione: “Non posso consentire che quattro imbecilli terrorizzino dei bambini piccoli. Queste persone sono la vergogna di una città come Roma“.