Un’altra Coppa Italia torna a Formello

lazio primavera

La Lazio riscrive la storia. I ragazzi di mister Inzaghi trasformano il sogno in realtà ed alzano al cielo il primo trofeo della stagione, la Coppa Italia, che mancava da Roma da 35 anni. 4-2 il risultato finale per i campioni d’Italia , al triplice fischio del signor Ros di Pordenone finisce in trionfo per le giovani aquile che bissano il successo e regalano un’altra gioia ai propri tifosi.

Di fronte a 5.000 spetattori al «Franchi» di Firenze, Lazio e Fiorentina tornano ad incontrarsi dopo quattro giorni dal campionato, con i biancocelesti che partono dal 3-1 dell’andata grazie alla doppietta di Minala e al rigore di Elez. Senza Empereur e Fazzi squalificati, Semplici punta sui veterani e sul collaudato 4-3-3, con il trio d’attacco composto da Bandu, Gulin e il bomber Gondo. Privo di Serpieri e Silvagni out per squalifica,Inzaghi riconferma Strakosha tra i pali, difesa a quattro con Pollace a destra e Seck a sinistra, Ilari e Filippini i due centrali. Minala, Elez e Murgia a centrocampo, in attacco Tounkara, Lombardi e Crecco.

Inizio sprint per i padroni di casa con Madrigali che a pochi passi da Strakosha non inquadra la porta, ma la Lazio al primo affondo fa subito male ai viola con Lombardi che batte Bertolacci e fa 1-0. La Fiorentina accusa il colpo. Al 16’ gol annullato ai viola per fuorigioco di Berardi, la Lazio amministra bene la gara e al 20’ raddoppia con Crecco. Dopo cinque minuti si potrebbe riaprire l’incontro per un calcio di rigore per fallo di mano di Filippini. Segna Bangu, ma l’arbitro fa ripetere e questa volta Strakosha salva la Lazio. Si fanno vedere i viola in avanti con Gulin, ma il numero uno laziale non si fa sorprendere. Allo scadere dl primo tempo, Bangu accorcia le distanze e si va al riposo sul 2-1 per la Lazio.

Nella ripresa parte forte la Fiorentina, ma dopo nove minuti Minala cala il tris. Al 65′ doppietta personale per Lombardi, 4-1 e Lazio ormai gioca sul velluto. Bangu regala il gol della bandiera ai viola, poi inizia la festa per gli Inzaghi boys, con il giro di campo con la Coppa in mano.La storia è di nuovo a tinte biancocelesti.

IL TEMPO