«Vogliamo Astori e De Vrij»

Lazio Atalanta DI MARTINO TARE LOTITO 2

Un difensore, forse due. Il rinnovo di Keita e dei migliori giovani della Primavera. Poi, magari, qualche sorpresa, perché «il mercato è aperto fino a settembre» e, forse, anche la conferma dei big, a partire da Antonio Candreva. Queste le strategie estive della Lazio rivelate dal direttore sportivo Igli Tare, con una precisazione doverosa seppur preoccupante: «Non abbiamo mai messo sul mercato Lulic né venduto Candreva alla Juve – ha spiegato il ds – Non è vero niente, anche se il calcio è imprevedibile».

Tutto può accadere, dunque. A partire dal reparto difensivo, dove per Tare potrebbe forse bastare anche solo un rinforzo. «Un centrale arriverà sicuramente – ha spiegato il ds – forse anche due. Astori? Stiamo provando a risolvere la trattativa col Cagliari, il calciatore vuole la Lazio». Lotito proverà un nuovo affondo nelle prossime ore, ma il presidente dei sardi Giulini non sembra aver superato la rabbia per l’insistenza biancoceleste verso il giocatore. Dunque l’affare non sarà semplice e intanto Zeman ha convocato Astori per il ritiro del Cagliari, al via domenica a Sappada, guarda caso a pochi chilometri dall’«accampamento» della Lazio.

Discorso simile per De Vrij, impegnato domani nell’ultimo atto del Mondiale con l’Olanda. «Non c’è ancora nulla di definito – ha spiegato il difensore dal Brasile – per il momento non voglio sbilanciarmi. All’inizio della prossima settimana comincerò a valutare il futuro». «Anche su De Vrij ho letto tante cose non vere – ha osservato Tare – come la trattativa chiusa dal Feyenoord con lo United. La volontà del giocatore è venire qui. Uno tra Astori e De Vrij può accrescere il valore della nostra difesa, poi ci sono Novaretti, Cana e Ciani che meritano rispetto. E anche Braafheid: mi ha sorpreso in questi tre giorni, a fine mese decideremo se tenerlo con noi».

Sullo sfondo, come ipotesi di riserva, restano il brasiliano Doria (valutato però 10 milioni dal Botafogo) e il mancino del Defensor Sporting Gaston Silva (3 milioni), senza dimenticare Hinteregger, Mendes e Paletta. Ma la Lazio, come spiegato da Tare, prenderà al massimo due difensori e nessun altro attaccante («Non abbiamo tante gare come l’anno scorso e in rosa ci sono Djordjevic e Klose, che sarà premiato alla prima gara in casa») sperando di trattenere le stelle. «Il calcio è imprevedibile – ha osservato Tare – anche Juve, Milan e Inter vendono i pezzi pregiati, può succedere anche alla Lazio. Fa parte del mestiere».

Tutto può succedere, quindi. Anche una diatriba sul contratto del giovane Tounkara, firmato secondo Tare, non secondo il padre del calciatore. Sugli altri giovani, invece, non ci sono dubbi: «Keita resta con noi fino al 2018 come Cataldi – ha spiegato Tare – Filippini, Lombardi e Strakosha fino al 2019. E con Minala abbiamo un accordo di massima, anche se lui e Tounkara devono imparare disciplina e umiltà. Sono orgoglioso per il percorso intrapreso coi giovani: a fine agosto partiranno i lavori per l’Academy, sarà pronta in 2 anni». Per rinforzare la prima squadra, invece, bisogna fare in fretta.

IL TEMPO