Serie A Napoli, Higuain: «Juve o Inter? Non temiamo nessuno»

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«Juve e Inter? Io credo che il principale antagonista del Napoli siamo noi stessi, se riusciamo a fare sempre le cose bene possiamo arrivare ovunque». Lo ha detto Gonzalo Higuain nel corso della presentazione del calendario 2016 del Calcio Napoli. Ai cronisti che gli chiedevano cosa spera di ottenere nel 2016, Higuain ha risposto: «Prima di tutto la salute – ha detto – poi ci impegneremo perché siamo convinti di fare un grande anno e speriamo di poter conquistare più titoli possibili. Vincere qui a Napoli – ha sottolineato l’attaccante azzurro – è qualcosa di veramente speciale. Manca ancora tanto, ma stiamo facendo un grande lavoro grazie a Sarri. Ora vogliamo vincere a Bergamo per chiudere l’anno nel migliore dei modi».

RECORD MARADONA – Il record di gol di Maradona? «Se arriverà sono contento ma l’importante è che con i miei gol possiamo vincere tanti titoli». Lo ha detto Gonzalo Higuain nel corso della presentazione del calendario ufficiale del Napoli. «Maradona è lontano, è a quota 115 gol – ha detto ancora il Pipita – Per me sarebbe un grandissimo onore, provo a segnare tutte le partite».

CONTRATTO – Il numero nove del Napoli, Gonzalo Higuain, ha parlato anche del suo futuro nel club azzurro, con cui ha un contratto fino al 2018. «Ho un contratto qui – ha detto – e provo a vivere giorno per giorno questa esperienza. Sto benissimo a Napoli, sono felice di stare in questa città, mi piace l’amore della gente e questo mi fa avere più voglia di giocare a calcio. Restare a vita? Che ne so, magari un giorno potrei decidere di andare ad abitare da un’altra parte».

REINA – «Non ci importa essere primi adesso, vogliamo arrivare primi a maggio». Lo ha detto Pepe Reina nel corso della presentazione del calendario ufficiale del Calcio Napoli 2016. Ai cronisti che gli chiedevano se il Napoli avesse sofferto per la pressione dopo aver conquistato il primo posto, Reina ha detto: «A noi la pressione piace. Poi vedremo cosa accade alla fine. La verità è che per lo scudetto ci sono anche le altre squadre. Ma stiamo crescendo. Il pareggio con la Roma, ad esempio, è stata la partita più importante, finora, perché ci ha dato ancora maggiore consapevolezza. I giallorossi sono fortissimi, hanno il miglior attacco ma sono venuti e non ci hanno mai impensierito, magari non si può vincere sempre, ma siamo soddisfatti di quella prestazione».

Tuttosport