Roma, Spalletti: “Grazie Totti, sarei felice di allenarlo ancora”. Pallotta: “Orgoglioso del capitano”

Totti TORINO 3 A 2 ROMA TORINO

“È stato un finale di gara diamantato. Ringrazio Francesco, forse l’ho fatto entrare un po’ tardi…”. Luciano Spalletti stavolta fa uno strappo alla regola e ringrazia personalmente Totti. D’altronde è solo grazie a lui se la Roma resta ancora in corsa per il 2° posto. “Per noi è una risorsa importantissima e non è un caso che lo utilizzo ogni qualvolta siamo in difficoltà. Lui ha personalità e ci dà forza. Quando è entrato pensavo tirasse la punizione… invece si è messo dietro i difensori e dopo ha fatto questa spaccata per segnare. Ha fatto quello che gli avevo chiesto anche a Bergamo, per noi è una risorsa importantissima. La sua gestione è difficile ma con lui in campo gli altri subiscono una spinta emotiva impressionante e quando entra l’Olimpico diventa il nostro stadio. Quando siamo in difficoltà, contro una squadra che si chiude Totti è il meglio che c’è. Questa gara era difficile anche perché venivamo da due pareggi e a livello mentale non eravamo al top. Questo risultato invece ridà l’entusiasmo che serve a questa squadra”.

BENE SE SUBENTRA MA MAI IN CAMPO DAL 1′ – Detto ciò, il tecnico giallorosso non cambia la sua idea sull’utilizzo del capitano: “Il problema è che tra quello che vuole l’allenatore e la storia di Totti ci sono una serie di storie vissute che non fa mai essere pari questa situazione, e io divento sempre quello cattivo. Io scelgo gli uomini per vincere le partite e se devo pensare ai 90′ il discorso cambia. Lui secondo me è un giocatore che va messo nelle condizioni ottimali, come erano la scorsa contro l’Atalanta e questa sera. Penso che sia corretto fare la valutazione che sto facendo io, potevo anche farlo entrare 10′ prima ma ho aspettato anche perché alcuni ragazzi avevano problemi fisici. A lui – aggiunge – questa cosa non va molto bene perché sa che può decidere le partite ogni volta che gli passa la palla tra i piedi”.

SAREI FELICE DI ALLENARLO UN ALTRO ANNO – Sul rinnovo di contratto di Totti, infine, Spalletti ribadisce: “Io voglio quello che rende più felice Totti. Se lui vuole continuare a giocare io sono felicissimo di allenarlo ancora un altro anno. Perché parlo solo io e non lui? Perché lui si trova molto più a suo agio dentro lo spogliatoio e quando sempre l’odore del campo. Però vi assicuro che è formidabile anche a parole. Oggi sono entrato negli spogliatoi e lui m’ha detto: ‘Ao, guarda che mi fascio le caviglie eh’, come per dirmi che era pronto a entrare in qualsiasi momento. E questo mi piace”.

PALLOTTA: “SONO ORGOLIOSO DI TOTTI” – “Sono così orgoglioso di Totti”. James Pallotta si congratula col capitano della Roma al termine della vittoria dei giallorossi per 3-2 sul Torino. Decisiva per il successo la doppietta del capitano romanista, entrato nel finale quando la squadra di Spalletti era sotto di un gol nel punteggio. Il presidente, contattato dall’ANSA, evidenzia poi i meriti di tutta la squadra: “Hanno fatto una grande rimonta sul Torino, e questa è una vittoria importante per diversi motivi”.

NAINGGOLAN: CHELSEA? SONO FELICE QUI – Anche Radja Nainggolan rende onore a Totti. “Siamo contenti tutti per i due gol di Francesco. Tutti noi conosciamo le sue qualità,
sia che giochi 5 minuti o tutta la partita. Senza considerare l’età lui ha ancora voglia, i piedi li ha e rimane un giocatore molto importante per la squadra”. “Voci di mercato mi danno in partenza per Londra? Non ci penso neanche a queste cose, leggo come voi le notizie ma non so niente – conclude Nainggolan, che alcuni rumors vorrebbero con Conte al Chelsea – Sono felice qui, ogni settimana do tutto me stesso per questa squadra perché vorrei vincere qualcosa”.

La Repubblica