Parma, Leonardi: “Non si vende, mi carico il club sulle spalle”

LEONARDI
“Mi caricherò sulle spalle questa società. Lo farò per dare una continuità aziendale. Il gruppo azionario del Parma è compatto e solidale con Ghirardi: il Parma non si vende, non è in vendita”. Parole di Pietro Leonardi, amministratore delegato della società, durante la conferenza a quattro giorni di distanza dalle dichiarazioni del presidente Ghirardi. Che poi lancia un appello ai tifosi: “Dimostriamo di combattere insieme contro questo tipo di situazioni: raddoppiamo il numero di tifosi abbonati. Cerchiamo di stare tutti uniti, in modo tale da fare cambiare idea al presidente”.
IL RICORSO AL TAS — “Non condivido le decisioni della giustizia sportiva – continua Leonardi -. Sono convinto delle nostre ragioni. Stiamo valutando l’idea di presentare ricorso al Tas. In questo momento è giusto prendersi delle responsabilità: ciò significa agire. Il Parma Calcio c’è: continuerà a operare nell’interesse della città e dei tifosi”.
SOCIETÀ SANA — Il dirigente, accolto da un applauso da parte dei tifosi che hanno riempito la sala stampa al centro sportivo di Collecchio, ha poi aggiunto: “Non voglio avere rimorsi. Entro dieci giorni daremo una risposta riguardo al ricorso”. Leonardi non abbandona la barca: “Da quando sono arrivato in Emilia abbiamo compiuto un percorso che ci ha portato fino all’Europa League, partendo da uno dei più grandi disastri finanziari d’Europa come il crack Parmalat. Il Parma, attualmente, è una società sana: ha un patrimonio invidiabile, sia dal punto di vista infrastrutturale che per la qualità dei calciatori”.
NESSUNA TERRA DI CONQUISTA — Poi mostra il petto, difendendo il lavoro svolto fino a questo momento e rilanciando: “Il Parma non si svende. Lo stesso discorso vale per i calciatori presenti nella nostra rosa. Non diventeremo terra di conquista”. Poi tocca una tematica delicata, parlando di mercato: “Cosa ha detto il presidente? Semplicemente che ha il timore dell’aspetto psicologico con cui l’allenatore e i calciatori affronteranno la nuova stagione, dopo essere stati derubati di un titolo conquistato sul campo. Io, fortunatamente, non ho avuto questa impressione parlando con loro. L’obiettivo per il prossimo campionato? Lo stesso degli ultimi anni: il mantenimento della categoria”.
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