Palazzi riapre il processo ma salva Mauri

LAZIO VERONA

Stefano Palazzi fa tremare Genoa e Lecce ma salva la Lazio. Con una decisione a sorpresa, il procuratore della Federcalcio ha deciso di riaprire il processo sportivo relativo alle presunte combine delle partite Lazio-Genoa (14 maggio 2011) e Lecce-Lazio (22 maggio 2011), già giudicate due anni fa. Al diavolo il principio del «ne bis in idem», i tribunali calcistici dovranno esaminare con cura – probabilmente dopo metà settembre – le dichiarazioni fatte pochi mesi or sono davanti ai magistrati di Cremona da Hristiyan Ilievski, macedone a capo della cosiddetta banda degli zingari dedita alle scommesse illecite.

Palazzi si è aggrappato all’articolo 39 del nuovo Codice di giustizia sportiva, secondo cui «tutte le decisioni, inappellabili o divenute irrevocabili, possono essere impugnate per revocazione innanzi alla Corte federale di appello se sono sopravvenuti fatti nuovi la cui conoscenza avrebbe comportato una diversa pronuncia». I fatti nuovi sono evidentemente le dichiarazioni di Ilievski, che ha confessato di aver incontrato Mauri e Omar Milanetto per combinare la sfida tra Lazio e Genoa, ma anche di essersi recato in Puglia la settimana seguente per «investire» su Lecce-Lazio i soldi ricevuti dai «colleghi» ungheresi.

Confessioni, non prove, ritenute però da Palazzi sufficienti per chiedere e ottenere la revocazione del processo e una condanna (3 anni e mezzo di squalifica) per l’ex capitano rossoblù Milanetto (assolto due anni fa) e per gli ex giallorossi Stefano Ferrario (già punito con 4 mesi di squalifica per omessa denuncia), Massimiliano Benassi e Antonio Rosati (entrambi assolti due anni fa). Con loro rischiano anche Genoa e Lecce, di nuovo imputate per responsabilità oggettiva: Palazzi vuole chiedere 3 punti di penalizzazione a testa. Mauri e la Lazio, invece, possono tirare un sospiro di sollievo, perché nell’inusuale richiesta di revocazione del processo sulle due partite la Procura ha lasciato fuori l’ex capitano biancoceleste. «Siamo contenti – ha dichiarato Matteo Melandri, avvocato di Mauri – è la fine di un incubo. Stefano vuole tornare a giocare, se la Lazio lo richiama…». Rischia invece un’altra penalizzazione l’Atalanta, coinvolta per la nuova presunta combine del match contro il Crotone.

IL TEMPO