Montella: «Bacca sta facendo grandi cose»

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

MILANO – È un Vincenzo Montella molto soddisfatto quello che commenta aMediaset il successo del Milan contro la Lazio. Il 2-0 di San Siro ha dato indicazioni positive ai rossoneri che hanno conquistato il secondo successo consecutivo in questo avvio di campionato: “Mai più senza Bacca per scelta tecnica? Sta facendo grandi cose, ma anche la squadra lo sta mettendo in condizione di farle. Le sue caratteristiche le conosciamo tutti, ma il Milan va con lui e anche senza di lui. Meno male che non è partito? Sono rimasti anche Romagnoli, De Sciglio: il nostri colpo di mercato è stato trattenere le pedine più importanti. La compatibilità con Lapadula è possibile, ma bisogna vedere come si inserisce nel contesto della squadra. Lo spirito sta crescendo da parte di tutti, c’è partecipazione, anche da parte di chi sta in panchina ed è questo che piace a un allenatore. Se ho messo a posto Raiola? Quella su Raiola era una battuta, lui sa stare al suo posto come io so stare al mio, era per sdrammatizzare il clima in conferenza. I giovani? Molto stanno crescendo e il merito non è mio, ma del Milan e della sua politica per i giovani: ma se giocano calciatori come Calabria e Locatelli è perché meritano di farlo, l’età conta poco”.

MILAN INSIEME ALLA JUVENTUS – Montella analizza poi la classifica che in questo momento vede il Milan al secondo posto insieme alla Juventus: “Mi piace, anche se devono giocare ancora gli altri: ho però il dispiacere per la sconfitta con l’Udinese, che non meritavamo. I nostri competitor? Sono l’Inter, la Fiorentina, la Lazio e il Sassuolo: dobbiamo essere equilibrati nei giudizi e pensare a crescere come squadra. Io non ho la presunzione di avere la bacchetta magica, né di replicare il calcio visto a Firenze: ci manca ancora quella leggerezza di giocare un calcio allegro, spumeggiante e continuo. Questi giocatori ci possono arrivare, hanno solo bisogno di liberarsi la mente e giocare con più leggerezza, specialmente qui a San Siro”.

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