Lotito vuole anche Paletta

Claudio Lotito 1

Claudio Lotito non si ferma. Anzi rilancia. Dopo aver riscattato Candreva e comprato Dušan Basta e Marco Parolo, il presidente biancoceleste ha messo nel mirino un nuovo importante obiettivo: il difensore del Parma Gabriel Paletta, partito ieri sera con l’Italia per giocare il Mondiale.

La trattativa con il presidente Ghirardi è già avviata. La richiesta è importante: 8 milioni di euro per il centrale italo-argentino, 28 anni compiuti lo scorso febbraio e una stagione da protagonista. Il Parma sta vivendo un momento complicato: la mancata licenza Uefa ha abbattuto Ghirardi e anche la squadra, che aveva meritato sul campo la qualificazione in Europa League. I giocatori più importanti, delusi dagli eventi, hanno chiesto la cessione: tra questi Parolo, acquisto praticamente chiuso da Lotito, e lo stesso Paletta.

La Lazio, non è un segreto, sta cercando i due nuovi centrali titolari. Nella lista resta sempre Stefan De Vrij, col quale l’accordo c’è già: il ds Igli Tare deve ora annullare la differenza tra la domanda del Feyenoord (8 milioni) e l’offerta della Lazio, ferma a 5 milioni. Per affiancare il giovane olandese resta aperta l’ipotesi Astori, anche se al momento i 5 milioni proposti non soddisfano il Cagliari. E allora ecco spuntare Paletta, altra idea firmata Lotito, pronto a passare dalle parole ai fatti come promesso ai tifosi.

I rapporti con Ghirardi sono buoni e l’affare Parolo lo dimostra: alla fine, per il centrocampista, il Parma incasserà 5.5 milioni più un bonus da un milione e mezzo legato al rendimento del giocatore (che firmerà un contratto quadriennale da un milione a stagione) e della Lazio. Per Paletta, invece, Lotito vorrebbe inserire almeno una contropartita tecnica: Ciani e Perea i principali indiziati, con Cavanda pressato dall’Udinese (Pozzo gli ha proposto un posto in Liga col Granada o nella seconda serie inglese col Watford) nell’ambito della trattativa Basta-Candreva, un affare per ora da 15 milioni pagabili dalla Lazio in tre rate annuali.

Dunque Lotito non si ferma, anzi va all’attacco. Nelle prossime settimane dovrà pure difendersi perché la telenovela Candreva è tutt’altro che chiusa. Già oggi il romano dovrebbe essere un giocatore della Lazio al centro per cento, ma le pretendenti crescono giorno dopo giorno: non solo Juventus e Paris Saint-Germain, ma anche il Napoli è pronto all’assalto.

Per Lotito, però, ora è il momento dell’attacco. E anche della scelta dell’allenatore: oggi Donadoni – contattato dalla Lazio – incontrerà Ghirardi per sciogliere i dubbi sul futuro; domani dovrebbe invece «consumarsi» l’atteso confronto tra Lotito e Reja, ancora distante da Formello nonostante le ultime apprezzate manovre di mercato; e poi, anzi soprattutto, c’è Simone Inzaghi, tuttora il favorito per la successione del goriziano. In attesa dell’ennesimo trionfo della giovane Lazio.

IL TEMPO