Juve, Pasqua di lavoro per Conte “Penso già alla gara con il Benfica”

Antonio Conte

Mentre la squadra riposava, per poi ritrovarsi stamattina a Vinovo, Antonio Conte s’è dedicato al lavoro anche ieri, nel giorno di Pasqua, come aveva annunciato: «Non me ne vorrà sicuramente mia moglie o la bimba – aveva sorriso il tecnico bianconero – ma devo mettermi a studiare insieme ai miei collaboratori un po’ il Benfica». La Juve ha di che preoccuparsi, secondo l’allenatore: «Tutte le relazioni che ho avuto sono di una squadra molto, molto forte: ha vinto il campionato, la Coppa di Portogallo, è in semifinale nell’altra coppa di Lega, oltre alla semifinale di Europa League. Stanno facendo un percorso straordinario, e questo testimonia la forza di questa squadra».

Conte l’ha descritta così: «Il Benfica ha grandi individualità, grandi giocatori, bravi nell’uno contro uno, come Rodrigo e Gaitan. Cardozo è come il nostro Llorente, e poi Salvio, giocatori molto bravi tecnicamente, che danno del tu alla palla. Quindi bisognerà fare una grande prestazione, che ci sia la migliore Juve, perché incontriamo veramente una squadra molto forte».

Per l’andata della semifinale, giovedì a Lisbona, rispetto alla partita con il Bologna, la Juve riavrà dalla squalifica Bonucci e Lichtsteiner, mentre dovrà aspettare questi due giorni per capire se Carlos Tevez potrà essere della partita: «E’ quello che mi preoccupa di più, per via del problema muscolare», aveva confessato Conte subito dopo la vittoria con il Bologna. E’ chiaro che, avere o meno l’argentino, farà la sua differenza.

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