Giubileo, a Roma cantieri aperti dal 7 settembre

COLOSSEO

“Siamo pronti, ai nastri di partenza. I tre cantieri per riqualificare la zona della stazione Termini con le risorse dell’assestamento di bilancio del Comune, partiranno il 7 settembre. Contestualmente partiranno lavori di Grandi Stazioni per ampliare di altri 40 posti i parcheggi per i viaggiatori, cosiddetti Kiss&Ride”. Lo annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Maurizio Pucci. Per quanto riguarda gli altri cantieri “partiranno tutti tra il 25 e il 30 settembre. Chiuderemo prima dell’8 dicembre”.

I cantieri che potranno partire grazie ai 50 milioni derivanti dallo sblocco del patto di stabilità e destinati a interventi per il Giubileo, verranno avviati a fine settembre “perché le risorse a disposizione tramite Cassa Depositi e Prestiti dovrebbero essere disponibili entro la prima decade di settembre. Appena saranno disponibili, noi – spiega Pucci – abbiamo pronte tutte le gare che verranno indette e avranno tempi ridotti, circa 2 settimane per consegnare i lavori. Io voglio chiudere gli interventi necessari per il Giubileo prima dell’8 dicembre e li chiuderemo prima dell’8 dicembre, nonostante i tempi stretti”.

“La macchina comunale romana è complicata – ha detto il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone – ma avevamo già avviato un protocollo per quanto riguarda i controlli sulle attività del Comune di Roma, quindi questo in qualche modo ci potrà agevolare. Sono ottimista anche se ci aspetta un grande lavoro e una sfida molto importante. Sul Giubileo non credo che ci sia un lavoro più difficile rispetto all’Expo di Milano”. “Le condizioni ambientali di Milano – ha aggiunto Cantone – erano molto più complicate perché venivano in un momento in cui ad Expo non credeva più nessuno. Il Giubileo si farà di sicuro. Questo nostro intervento si inserisce in un programma di collaborazione che avevamo già avviato con il Comune di Roma”. Sulla questione delle deroghe agli appalti per il Giubileo, Cantone ha sottolineato che “il codice degli appalti prevede che per una serie di attività devono essere rispettati determinati tempi. Nel caso del Giubileo i tempi sono dimezzati. Non credo che questo presenti problemi in tema di garanzia, legittimità e trasparenza delle gare”. La vigilanza sugli appalti, ha concluso Cantone, “avverrà sul modello dell’Expo. E’ mia intenzione utilizzare il personale della Guardia di Finanza, che è coordinato da un colonnello che già sta operando su Expo, anche per gli appalti sul Giubileo. Si tratta di personale che ha acquisito una grande dimestichezza in materia di appalti e che ha individuato un ‘modus operandi’ che non crea alcun problema di ritardi sui tempi degli appalti. Tutti sappiamo che le questioni più preoccupanti per il Giubileo riguardano i tempi”.

ANSA