Formula 1 Brasile, parata Mercedes. Rosberg batte Hamilton. Ferrari: Vettel 3°

Bahrain Formula One Grand Prix

Nico Rosberg ci ha preso gusto e dopo il Messico ecco il trionfo in Brasile. Il tedesco ha deciso di prendersi il palcoscenico finale della F1 togliendo visibilità al compagno di squadra Lewis Hamilton, ancora relegato al secondo posto. Per Nico è il quinto trionfo del 2015, piccole grandi soddisfazioni in attesa di un 2016 in cui però gli sarà richiesto di vincere prima che Hamilton chiuda il campionato come ha già fatto diverse gare fa.

RISCATTO FERRARI — Riscatto della Ferrari che con Sebastian Vettel ha portato a casa l’ennesimo podio della stagione. Per il Cavallino era una gara importante per capire il reale divario dalla Mercedes dopo l’introduzione del 5° motore: il riscontro è che le Frecce d’argento sono ancora avanti. Ma su una pista in cui le potenze hanno molto valore la rossa non è stata sbaragliata come invece la Williams, tanto per citarne una (Valtteri Bottas ha chiuso quinto e doppiato!). Il lavoro da fare, in ogni caso, resta importante. Ma si sapeva.

RACCOGLIMENTO — Il GP è cominciato nel ricordo delle vittime degli attacchi terroristici che hanno colpito Parigi venerdì. Un paio d’ore prima del via, i piloti sono saliti su un camion per sfilare sulla pista di Interlagos e rendere omaggio alle vittime nella capitale francese: sul camion i protagonisti del Mondiale e un’enorme bandiera francese listata a lutto. Poi, a pochi istanti dal via, i piloti hanno osservato un minuto di silenzio anche per le tante vittime della strada, un’iniziativa fortemente voluta dal presidente della Fia Jean Todt.

PARTENZA — Allo start è stato Rosberg il più lesto alla prima curva. Il tedesco ha mantenuto il comando malgrado un tentativo di attacco di Hamilton che è però rimasto dietro, comunque davanti alle Ferrari di Vettel e Raikkonen, bravo a sua volta a non farsi scavalcare da Bottas, scattato come un fulmine due file dietro. La girandola dei pit stop è iniziata molto presto, inaugurata proprio da Bottas al 12° giro e da Raikkonen al 13°. Al 14° è stato il turno di Rosberg e dello stesso Vettel. Poi al 15° è toccato a Hamilton. Dopo la sosta i valori sono rimasti invariati con Nico e Hamilton incollati e la Ferrari leggermente staccata (7″ al 24° giro). Più problemi per Raikkonen, ancora più sgranato a 15″ da Rosberg.
VERSTAPPEN DIVERTE — Nulla di interessante fino al 33° giro, quando Max Verstappen ha aggiunto un’altra perla al suo 2015 con un favoloso sorpasso ai danni di Perez alla S Senna. Nelle stesso punto si è poi ripetuto al 59° giro con un sorpasso identico ai danni di Nasr. E a due giri dalla fine ha fulminato Maldonado per il 10° posto, un punto in classifica da applausi, strappato a colpi di sorpassi da veterano.
FINALE — Tra il 35° e il 36° giro è stato il momento della seconda sosta di Hamilton, Vettel e Rosberg. Che al 49° giro ha effettuato la terza e ultima sosta preceduto al giro prima da Vettel. Poi al 50° giro ecco anche l’ultima sosta di Hamilton. Sono così rimasti da percorrere gli ultimi 20 giri in cui non è successo niente: davvero tutto troppo facile per le Mercedes.
MASSA SQUALIFICATO — Il GP ha poi avuto un’appendice sfortunata per Felipe Massa, squalificato ed estromesso dalla classifica del GP di casa dopo che i commissari hanno trovato i pneumatici sulla sua Williams con una temperatura massima superiore a quella consentita prima della partenza della gara. Il team ha in programma di presentare ricorso. In virtù di questa decisione, l’ottavo posto è andato a Romain Grosjean, il nono a Max Verstappen, mentre Pastor Maldonado è entrato in zona punti.

La Gazzetta dello Sport