Emergenza in mare, recuperati 9 corpi

Guardia Costiera

Roma – Ritorna l’emergenza profughi nel mar Mediterraneo, 9 corpi senza vita sono stati recuperati oggi nel Canale di Sicilia e circa 6.055 sono stati salvati nel corso di 39 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale operativa della Guardia costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Sette delle nove vittime erano a bordo di un gommone, uno su un barcone e un altro era stato soccorso ma è morto subito dopo.

I migranti si trovavano a bordo di 32 gommoni, 5 barconi e due zattere, nello specchio acqueo 30 miglia a nord dalle coste della Libia, sulla direttrice di Tripoli.Hanno preso parte ai soccorsi, 3 unità della Guardia Costiera, 2 della Marina Militare operanti nel dispositivo Mare Sicuro e unità di Eunavformed, di Frontex, e delle Organizzazioni Non Governative MSF, SOS Me’diterrane’e, Life Boat, Sea Watch e Boat Refugee. Per due migranti (una donna ed una bambina) che si trovavano a bordo della Dignity 1(appartenente alla MSF), si è reso necessario una evacuazione medica effettuata dalla motovedetta CP319 di Lampedusa. I due migranti bisognosi di cure sono stati poi prelevati da un elicottero AW139 del secondo Nucleo Aereo della Guardia Costiera e trasportati direttamente a Lampedusa. Durante il trasferimento, a bordo dell’elicottero, sono stati assistiti da un medico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.

AGI