De Sanctis: «Cavani? Mi ha detto delle attenzioni del Napoli»

A VERONA  CHIEVO VERONA/ROMA

MILANO – Morgan De Sanctis non crede a un ritorno di Cavani al Napoli. Ospite del programma “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco”, il talk show sportivo condotto da Pierluigi Pardo in onda su Italia 1 tutti i lunedì, il portiere del Monaco sul futuro del Matador ha spiegato: “Ho parlato tanto con lui, soprattutto del PSG, e mi è sembrato molto coinvolto nel progetto: mi ha detto che con Emery sono cambiate alcune cose. Io comunque una battuta sul Napoli gliel’ho fatta e ho capito che sicuramente lui dal club partenopeo ha ricevuto delle attenzioni, ma immagino che rimarranno solo desideri: qualora poi i dirigenti del Napoli dovessero riuscire a riprenderlo, sarebbero molto bravi ma da quello che mi ha detto mi sembra improbabile un suo ritorno. Il Napoli comunque davanti è messo bene: con Milik e Gabbiadini il problema del gol non ce l’ha. Credo però che un attaccante lo prenderanno ma sarà difficile arrivare a un profilo del livello di Cavani”.

JUVE DA CHAMPIONS – De Sanctis ha parlato anche di lotta scudetto e di Champions: “La Juventus pronta per vincere la Champions League? La Juve in questo mercato ha cercato di completarsi per ambire a conquistarla. Loro sanno di avere la più grande risorsa nel reparto difensivo che garantisce una grande solidità e così hanno cercato di arricchire la rosa con giocatori pronti per colmare il piccolo gap con gli altri grandi club europei. Pjanic e Benatia con la maglia bianconera? Sono giocatori importanti che sono andati in una squadra importante. I dirigenti della Juve stanno programmando benissimo: la squadra sta vincendo da anni in Italia e per il nostro calcio è fondamentale che la Juve faccia bene in Champions. Se mi aspettavo un Buffon così ancora ad alti livelli? Nessuna sorpresa, lo conosco da sempre. Ci sono molte caratteristiche, soprattutto per quella di vivere tutte le partite al massimo della concentrazione, che lo rendono ancora oggi uno dei portieri più forti del mondo. Un giudizio su Donnarumma? Se vedo quello che fa e considerando l’età, dico che farà una carriera di altissimo livello. Poi se diventerà il nuovo Buffon o diventerà una leggenda futura del calcio dipenderà da alcuni particolari che non possono ancora essere calcolati ora. Sicuramente adesso sta facendo qualcosa di fantastico”.

FORZA ROMA – Impossibile non chiedergli della sua ex squadra: “Sento spesso i miei compagni e posso dire che la sconfitta contro il Porto è stata una delusione inaspettata. Negli ultimi sette anni ho giocato in due grandi squadre che però hanno sempre avuto delle difficoltà a vincere (Napoli e Roma, ndr). In questo tipo di ambienti bisogna cercare di costruire un gruppo di lavoro immune da tutto il mondo esterno. Prima o poi però succederà che ci saranno dei ribaltoni calcistici che porteranno anche queste squadre a vincere. La fascia tolta a De Rossi dopo il rosso contro il Porto? Ci sono quei giocatori che vivono la Roma e la romanità senza riuscire a volte a controllarla. Daniele è un ragazzo splendido, molto attaccato alla maglia che a volte cade in questi errori: lui è il primo a pentirsene subito dopo”.

TERREMOTO – Finale sulla tragedia che ha colpito l’Italia: “La reazione del mondo del calcio è stata bella e il senso di solidarietà è immenso. L’Associazione Calciatori che rappresento vuole aiutare nella ricostruzione e per questo raccoglieremo dei fondi e poi attraverso delle Onlus e i social spiegheremo le iniziative che andremo a fare. Noi risponderemo presenti, il calcio lo farà ripartendo anche dalle piccole cose come un pallone che rotola”.

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