Conte: Vincere il titolo prima di Roma-Juve

Antonio Conte

TORINO – Un popolo che fa calcoli. Quello bianconero, s’intende, impegnatissimo nel conteggio delle giornate che mancano, dei punti di vantaggio sulla Roma, della possibilità di vincere lo scudetto e, soprattutto, quando. I più raffinati tengono sott’occhio anche il calendario dell’Europa League e considerano gli impegni di campionato anche in funzione di quelli europei. E mica solo i tifosi.

IL GUSTO – L’esercizio aritmetico- calcistico tiene impegnato anche Antonio Conte che da maniacale stratega sta studiando l’agenda bianconera. Tanto il suo piano non è particolarmente complicato: «Dobbiamo affrontare sette finali da qui all’ultima giornata. Dobbiamo vincerle tutte per stare veramente tranquilli ». Evitare rischi è il mantra del tecnico bianconero, che ha l’incubo di scudetti assegnati con clamorosi sorpassi nel finale (avendone persi e vinti in quel modo). Ecco perché il suo sogno sarebbe quello di vincere le prossime cinque partite e assicurarsi lo scudetto prima dello scontro diretto contro la Roma, disinnescando qualsiasi pericolo e assicurandosi una settimana tranquilla prima dell’eventuale finale di Europa League. Un piano logico e, in fondo, gustoso perché consentirebbe di dare l’ultimo schiaffo alla Roma, dopo averla battuta 3-0 all’andata, sorpassata dopo l’iniziale fuga giallorossa, vanificando il record delle dieci vittorie consecutive e polverizzandolo, infilandone dodici. A questo punto, presentarsi all’Olimpico, dove la Roma spera in una specie di giudizio universale, con lo scudetto già cucito sul petto sarebbe uno sfizio notevole per la Juventus e la sua gente.

I CONTI – La certezza arriverebbe solo con cinque vittorie nelle prossime cinque partite: Livorno in casa, Udinese in trasferta, Bologna in casa, Sassuolo in trasferta e Atalanta in casa. Sono queste le gare che separano la Juventus dallo scontro diretto, vincendole tutte la Juventus conquisterebbe aritmeticamente il titolo domenica 4 maggio o, se si qualificasse per la semifinale di Europa League, nella fatidica data del 5 maggio (festa nazionale per il popolo bianconero). A quel punto potrebbe affrontare con grande tranquillità l’avvicinamento a Roma-Juventus che, in caso di finale europea, sarebbe anticipata a venerdì 9 maggio, ma sarebbe ininfluente per l’assegnazione del titolo: Conte, in quel caso, farebbe ampio turnover preservando i giocatori per mercoledì 14 maggio, quando allo Stadium si assegnerebbe la Coppa. Ecco perché i conti del tecnico bianconero sono molto semplici: vincerle tutte fino all’Atalanta e andare a Roma… in gita. Che poi, se la Roma dovesse commettere qualche passo falso (Cagliari,Fiorentina e Catania in trasferta, Atalanta e Milan in casa), potrebbe anche non essere necessario un percorso netto.

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