Bologna, niente Tacopina: aumento di capitale di Zanetti

TACOPINA

Puntata, con ogni probabilità, definitiva della crisi societaria del Bologna. Dopo una missione a Treviso, Albano Guaraldi e Gianni Morandi hanno convenuto con Zanetti un aumento di capitale. Il patron della Segafredo garantirà la continuità aziendale, senza proclami e senza Champions League in programma. Ha dato fiducia al presidente Guaraldi, al cda, al consiglio di amministrazione, all’allenatore e alla squadra.

Tacopina che ieri attraverso un suo legale aveva mandato una diffida e la chiusura della trattativa, rimane adesso totalmente fuori. I contatti con gli americani sono interrotti. E Tacopina, arrivato a New York, è adesso fuori apparentemente da ogni trattativa. Vedremo se ci sarà un terzo sequel dopo la missione fallita con Cazzola del 2008 e il blitz di questi giorni. Resta probabilmente una porta aperta all’imprenditore Joey Saputo.

LA NOTA DELLA SOCIETÀ «Il Bologna F.C. 1909 comunica che oggi 25 settembre 2014 a Treviso si sono incontrati il Presidente Albano Guaraldi, il Sig. Gianni Morandi e il Dott. Massimo Zanetti. A seguito dell’incontro, il Dott. Zanetti rende noto che sottoscriverà un aumento di capitale nel Bologna F.C. 1909 in grado di consentire la continuità aziendale, confermando la fiducia nei quadri dirigenziali, nell’allenatore e nella squadra».

DA ROMA –  Prima della clamorosa nota rossoblù sulla ricapitalizzazione da parte di Massimo Zanetti, il gruppo romano Iris, guidato dall’ex sindaco di Como, Giordano Bruni, da Pietro Montaquila e da Cristina Russo e che ha tra i soci finanziatori la società quotata a Vienna GDiamonds, era intervenuto per sottolineare di aver versato lunedì titoli bancari per sette milioni di dollari, pari a 5,25 milioni di euro, al notaio Stefano Ferretti così come richiesto dal presidente del Bologna Calcio, Albano Guaraldi, per iniziare la trattativa della vendita della società. Russo, parlando con l’ANSA, aveva spiegato che “nei primi di ottobre sono pronti a versare altri nove milioni di dollari in modo da arrivare a un totale di 16 milioni per ricapitalizzare il Bologna Fc“. Nonostante questo, la cordata alternativa a quella dell’avvocato americano Joe Tacopina (che ha versato in un conto bancario un milione di dollari) non ha avuto “nessuna risposta da Guaraldi e dal suo staff. E questo nonostante abbiamo rispettato tutte le condizioni richieste dalla società. Abbiamo un progetto chiaro, l’abbiamo illustrato in una lettera aperta, vogliamo capire se ci siano disparità di trattamento. Siamo persone serie e vogliamo fare bene al Bologna“.

CORRIERE DELLO SPORT