Il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti ha lanciato oggi PURSUEPresidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters — il portale ufficiale del governo americano dedicato alla declassificazione e alla pubblicazione dei documenti sui Fenomeni Anomali Non Identificati (UAP), più comunemente noti come UFO. L’iniziativa, accessibile all’indirizzo war.gov/ufo, è frutto di una direttiva diretta del presidente Donald J. Trump, che aveva annunciato pubblicamente la misura il 19 febbraio 2026.

La direttiva di Trump: “Il popolo americano deve sapere”

Sulla piattaforma Truth Social, Trump aveva scritto che avrebbe “diretto il Segretario della Guerra e altri dipartimenti e agenzie a iniziare il processo di identificazione e rilascio dei file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati e agli oggetti volanti non identificati”. Il messaggio si concludeva con un “GOD BLESS AMERICA!” diventato subito virale.

Il Segretario della Guerra Pete Hegseth ha commentato il lancio con una dichiarazione ufficiale: “Questi file, nascosti dietro classificazioni, hanno a lungo alimentato speculazioni giustificate — ed è arrivato il momento che gli americani li vedano di persona. Questa prima tornata di documenti declassificati dimostra il serio impegno dell’amministrazione Trump per una trasparenza senza precedenti”.

Cosa contiene il portale: casi “irrisolti” e immagini infrarosso inedite

Il portale ospita una galleria di immagini e video classificati come casi irrisolti, ossia avvistamenti per i quali il governo americano non è stato in grado di fornire una spiegazione definitiva. I materiali provengono da operatori militari statunitensi e coprono un arco temporale che va dal 1972 — con fotografie della missione Apollo 17 — fino al 2026. Le aree geografiche coinvolte includono gli Stati Uniti occidentali, il Medio Oriente, la Grecia, il largo del Giappone, l’Africa e gli Emirati Arabi Uniti.

Tra le immagini pubblicate figurano riprese in infrarosso termico (modalità “black hot”) di oggetti non identificati ripresi da elicotteri e aerei militari, tracce radar anomale e ricostruzioni grafiche di avvistamenti avvenuti nel sud-est degli Stati Uniti nel settembre 2023. Uno degli oggetti ripresi dall’Indo-Pacific Command vicino al Giappone viene descritto come avente forma simile a un pallone da football americano.

Apertura al settore privato per l’analisi dei dati

Un elemento significativo della piattaforma è l’esplicito invito rivolto a ricercatori, esperti e aziende private a contribuire all’analisi dei materiali. Il portale specifica che i casi irrisolti lo sono spesso per mancanza di dati sufficienti, e che il Dipartimento della Guerra accoglie con favore l’apporto di analisi, informazioni e competenze del settore privato. Chi desideri consultare altri archivi storici sugli UAP può inoltre fare riferimento al portale AARO.mil — All-domain Anomaly Resolution Office.

L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente interesse istituzionale per il tema degli UAP, che negli ultimi anni ha portato il Congresso americano ad approvare una serie di leggi che impongono al Pentagono una reportistica periodica sugli avvistamenti. Con PURSUE, per la prima volta il governo americano apre una finestra sistematica e pubblica su decenni di dossier classificati, riconoscendo esplicitamente che molti di questi casi restano, a oggi, senza spiegazione.