La Juventus e Luciano Spalletti vanno avanti insieme: è ufficiale il rinnovo del tecnico toscano, che resterà sulla panchina bianconera fino al 30 giugno 2028, grazie a un prolungamento biennale che rafforza il progetto del club.

L’annuncio è arrivato tramite i social, con un video in cui lo stesso Spalletti comunica la notizia direttamente ai suoi giocatori. Un segnale chiaro della fiducia costruita nel tempo tra allenatore, squadra e dirigenza.

Dopo settimane di voci e indiscrezioni, la società ha deciso di puntare con convinzione su di lui, trasformandolo da possibile soluzione temporanea a punto fermo per il futuro. Un allenatore capace di conquistare lo spogliatoio e guadagnarsi la stima del club, tanto da aprire un vero e proprio ciclo sulla panchina della Juventus.

Restavano dubbi legati soprattutto alla possibile mancata qualificazione alla Champions League, ma la scelta finale ha spazzato via ogni incertezza: la Juventus vuole continuare con Spalletti e costruire una squadra ancora più competitiva, seguendo le sue indicazioni.

Dal punto di vista economico, il nuovo accordo prevede uno stipendio aumentato, che con i bonus può arrivare fino a circa 6 milioni di euro netti a stagione. Un investimento importante per dare continuità e ambizione al progetto bianconero.

Il comunicato ufficiale della Juventus: “Spalletti è la persona giusta, felici per il rinnovo”

«Siamo molto lieti di aver esteso il contratto di Luciano per altre due stagioni – ha sottolineato Damien Comolli, CEO di Juventus FC. Da quando Luciano si è unito alla nostra grande famiglia juventina, ha avuto subito un impatto molto positivo sui nostri giocatori, su tutto il Club e sull’intera comunità bianconera: è stato subito chiaro a tutti che Luciano fosse la persona giusta per guidare la squadra in un percorso di crescita.
Il suo stile di gioco ambizioso rispecchia le aspettative dei nostri tifosi e del Club, e i suoi valori rappresentano la nostra identità.
Abbiamo dunque deciso di proseguire insieme oltre la durata del contratto precedentemente concordata – ha aggiunto Comolli –  perché riteniamo che stabilità e continuità siano due pilastri essenziali per il successo futuro. Buon lavoro, Mister! FinoallaFine».