Fino ad oggi il sistema neoliberista e l’Unione Europea hanno continuato a perpetrare le loro azioni senza mai mettere in discussione la propria esistenza. Anzi, quando le loro follie economiche rischiavano di portare il sistema al collasso se ne uscivano con un ‘whatever it takes’, facendo il possibile per salvare sé stessi.

Con la questione coronavirus però per la prima volta questo sistema si trova in serio pericolo. E’ evidente che il sistema non ha i mezzi per affrontare questo tipo di emergenze se non crollando. La globalizzazione per la prima volta è messa veramente in discussione.

Più si diffonde l’epidemia, più i soldi diminuiranno, maggiori saranno le possibilità che il paese crolli per le conseguenze di questo virus.

Mancheranno le possibilità di difendersi e le conseguenze sono inimmaginabili. Per la prima volta il sistema con cui è stata concepita l’Unione Europea dovrà per forza essere messo in discussione. Non è più una questione di decimali e di vincoli, ma diventa una questione di vita o di morte per migliaia di persone e per intere economie.

La gente potrebbe non essersi resa conto in passato del fatto che bruciamo miliardi con il MES, con i fondi salva stati, potrebbe non essersi resa conto che l’Unione Europea ci chiede dei soldi nonostante la BCE quei soldi li crei dal nulla, ma quando si troverà davanti a una situazione grave come potrebbe essere il dilagare di una possibile pandemia a quel punto comincerà a chiedersi come fanno gli altri paesi? Perché si continui a parlare ancora di decimali, di vincoli, di burocrazia, di prestiti? Si chiederanno perché non si faccia un ‘whatever it takes’, ossia tutto il possibile, anche per mettere in sicurezza i cittadini e l’economia del paese?

A quel punto cadranno le maschere per far spazio alle mascherine. La gente capirà l’inganno e il sistema neoliberista per la prima volta rischierà davvero di essere messo in discussione e di implodere.

La Matrix Europea, la verità dietro i giochi di potere – Con Francesco Amodeo


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