Petrachi, in Inghilterra non riderebbero dell’arbitro, ma delle sue dichiarazioni

Tralascio la reazione da trivio di Fonseca e di un suo collaboratore. Vado a Petrachi che è uscito, nel dopo partita, dinanzi alle telecamere con lo stesso copione di un suo concittadino salentino: l’arbitro ha indirizzato l’incontro dall’inizio, sono stato in Inghilterra, loro, se rivedessero l’episodio si metterebbero a ridere.

E aggiunge che l’arbitro ha commesso un errore tecnico. Evita di parlare del comportamento dell’allenatore portoghese screanzato, cosa che in Inghilterra comporterebbe l’apertura di un’inchiesta ma non della giustizia sportiva ma di quella penale.

Dunque Petrachi, che soffre anche di vuoti di memoria sul caso Dzeko, si dia una calmata, come il suo concittadino salentino, se non gli piace il calcio italiano può sempre emigrare in Inghilterra ma faccia in fretta perché la Brexit potrebbe respingerlo alla frontiera. Come direbbe la regina Elisabetta: pathetic

Tony Damascelli


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1 COMMENTO

  1. Grande Tony per il suo commento. Ma ci rendiamo conto che Petrachi ha avuto il coraggio di tirare fuori la cretinata del calcio “gioco maschio”, proprio nell’anno in cui l’Italia al femminile ci ha fatto sognare con signore – e sottolineo signore – prestazioni. Peccato che non abbia detto anche che il “calcio non è gioco per signorine” e avrebbe vinto il primo premio per l’imbecillità Anno 2019.