Olsen ferma la Roma

Olsen. Proprio lui. Para tutto ed entra, inconsapevolmente, nell’episodio finale, quello del gol annullato a Kalinic, che tocca alle spalle Pisacane, finito poi addosso allo svedese. L’arbitro annulla e la Roma si ferma all’uno a uno, tra le proteste generali e uno scatenato Fonseca.

In precedenza il Cagliari aveva fatto gol su rigore per un braccio di Mancini e la Roma raggiunto il pari su autorete.
Nel primo tempo piccola e noiosa Roma. Nel secondo ottima Roma, sempre all’attacco.

Alla fine nove occasioni da gol. Moltissime, ma non la rete che sarebbe stata necessaria. 
 

Dzeko sempre bravo, discreto Kluivert nel primo tempo, ottimo Zaniolo nella ripresa, non male Antonucci. 
Si è fatto male Diawara. Sulla Roma piovono sempre infortuni e questa è forse la notizia peggiore.

Roberto Renga


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1 COMMENTO

  1. Caro Roberto, apprezzo sempre i suoi interventi. La vorrei interrogare su un fatto curioso: si dice sempre che il Cagliari ha una pessima difesa. Ora, trascurando il fatto che il Cagliari ha subito solo 7 gol, cosa che ne fa la sesta difesa della serie A, vorrei sapere perché attacchi stratosferici come Napoli e Roma non siano riusciti a fare breccia in una simile scarsa difesa. Come definire un attacco che non riesce a sfondare una difesa scarsa? Una schifezza? Forse che il Cagliari abbia un centrocampo così buono a tal punto da vicariare la difesa? Forse che Olsen sia un signor portiere che la Roma non è riuscita ad utilizzare? Da una squadra che ha messo alla porta Totti e De Rossi non sarebbe la colpa più grave… Per saltare di palo in frasca è stato bello l’omaggio che i romanisti hanno tributato a Radja…