Lazio a meno 5 dall’Atalanta…

Si potrebbero dire tante cose della Lazio di Bologna, partendo naturalmente dal protagonista della partita, Sinisa Mihajlovic, a cui non smetteremmo mai di rivolgere un applauso. La Lazio, dicevamo, esce con un pareggio che si può commentare in tanti modi, tra legni, gol, rigori, occasioni mancate.

C’è chi, alla fine, dirà che conta la prestazione. Chi, invece, punterà tutto sull’occasione mancata. Fatto sta che il dato più significativo è un altro: la Lazio, dopo sette giornate, è a meno cinque dall’Atalanta.

Può sembrare semplicemente un dato numerico e invece è lì a far scattare l’allarme in chiave quarto posto, ma soprattutto è lì a confermare che si poteva, di doveva, far meglio in questo avvio di stagione, in cui i bergamaschi – peraltro sconfitti – hanno avuto anche l’impegno e lo stress della Champions.

La Lazio, che pure si è complicata la vita in Europa League con la sconfitta alla prima giornata, non è invece riuscita a dare continuità al suo campionato, perdendo ogni volta la possibilità di dare una sterzata anche alla classifica. Undici punti in sette giornate, cioè su ventuno, sono poco più, un soffio in più, della metà del bottino. Un punto e mezzo a partita.

Troppo poco, al netto di qualsiasi considerazione, in virtù delle qualità di una squadra che ha avuto anche il vantaggio di ripartire dalla stessa intelaiatura dello scorso anno. Ci sono quattordici giorni per interrogarsi.

Alessandro Vocalelli


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1 COMMENTO

  1. l’unica interrogazione che faccio a me stesso è una sola: fin a quando dovremo sopportare alla guida della lazio un inzaghi dalla manifesta incompetenza calcistica? tra l’altro nn conosce psicologicamente il materiale umano di cui dispone. continua a schierare un correa , ovvero un neuropatico calcistico. addirittura gli fa tirare un rigore dopo le prodezze mancate con inter e bologna. e luis alberto? serve solo a completare la rosa? sostituisce poi immobile invece dell’argentino, mantiene x tutta la partita un marusic ininfluente, distrugge definitivamente un lazzari che lui stesso ha voluto, chiedendo in altre partite che lo si lanci sulla fascia, ma senza metterlo nelle condizioni di lanciarlo. ragazzi miei, opinionisti benevolenti, ma quando verrà esaminata compiutamente la gestione di un carneade presuntuoso e autodistruttivo qual è il trainer della lazio?