Roma, Garcia: “Siamo in crescita, ma la Juve resta favorita”

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“Il mio pensiero non cambia, la favorita per lo scudetto è la Juventus”. Rudi Garcia vola basso e prova a frenara l’entusiasmo della Roma, reduce da due vittorie consecutive in campionato e dall’ottimo pareggio contro il Barcellona all’esordio di Champions. Il prossimo ostacolo si chiama Sassuolo: “Le gare prima e dopo la Champions sono sempre difficili da preparare e giocare. In più avremo davanti un gruppo forte, con ottimi giocatori soprattutto in attacco, e dovremo mettere in campo tutto per vincere. Vogliamo il terzo successo di fila”.

Il tecnico francese è soddisfatto dei progressi mostrati in campo: “Ho parlato di una Roma camaleontica, vuol dire che la squadra può giocare in diversi modi senza perdere efficacia e questo è un fattore di crescita”. Anche per questo non vuole che i suoi sottovalutino la squadra di Di Francesco: “Sembra che questo campionato possa essere più aperto viste le neo-promosse, ma dopo vedremo – aggiunge in conferenza stampa  – saranno le giornate a dirci se avremo ragione o torto”. Intanto, la Roma potrebbe cambiare pelle dopo il pari di Champions ottenuto con il Barcellona: “E’ tutto possibile, potremo vedere anche la stessa squadra vista mercoledì. Siamo alla terza partita in nove giorni, ma questa rosa mi permette di avere sempre un livello coerente che ci fa vincere le partite, qualsiasi giocatore entri in squadra. Siamo all’inizio della stagione, io devo continuare a inserire i nuovi, rimettendo alcuni giocatori su un piano fisico interessante, penso a Vainqueur o Rudiger. Facciamo questo, rimaniamo efficaci ottenendo risultati positivi e lavorando sulla squadra per migliorare l’intesa”.

Tra i 23 convocati c’è anche il giovane Ponce (“Si deve adattare e noi dobbiamo conoscerlo meglio, ma sta dimostrando di avere qualità”) e soprattutto Pjanic, di nuovo disponibile: “Sta bene, è rientrato prima dei tempi previsti. Lui ha fatto di tutto per essere sul campo. E’ convocabile, ha fatto tutto. Non andava rischiato contro il Barcellona, ma ora può giocare senza rischi”. Infine, una battuta su Szczesny, infortunatosi contro i blaugrana e in infermeria: “Conoscevamo il suo grande talento, nonché l’esperienza. Per fortuna il dito non è rotto ma è solo una lussazione. Gli dobbiamo lasciare i giusti tempi di recupero. Il rischio è che l’infortunio torni più in là. Lui ha grande carattere, con i compagni è a suo agio. Già capisce l’italiano, si impegna ogni giorno. Quando parliamo in inglese lui ci invita a parlare italiano, è un atteggiamento da grande.Aggiungo perà che siamo fortunati ad avere due portieri di grande livello.  De Sanctis lo ha dimostrato entrando in campo contro il Barcellona”.

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