Post Chievo Juventus

Antonello Angelini

Vincono tutte e due , Roma e Juventus, e a giudicare dai tabellini la vittoria della Juve sembra striminzita : 0-1 su autogol.  Mai invece vittoria fu più meritata. Tre pali , una salvata sulla linea e altre 5 palle gol nitide.  La Roma invece che ha vinto 2-0 è andata in vantaggio sull’ unica palla gol di un primo tempo ben giocato ed ha rischiato brutto tre volte nel secondo. Il 2-0 è arrivato a partita finita. Montella ha ribadito esattamente questo nell’ intervista post partita.  Allegri invece si è molto arrabbiato a bordo campo per tutte le occasioni fallite dai suoi. Non avevo visto alcuna amichevole quest’ anno , poiché ritengo non dicano nulla. Coman visto in campo da me per la prima volta ieri sembra davvero fenomenale.  Solo 18 anni  ed entra in campo con una  personalità da veterano. Tecnica sopraffina, insegue l’ avversario, tira in porta due volte. Alcuni passaggi di prima e sponde perfetti. Viene favorito anche dai ritmi non altissimi della partita. Voto 7. Vidal voto 7.5 , gioca , scivola, prende un palo, manca una palla gol , prende un giallo immeritato e continua a giocare al limite. Resterà vedrete. Caceres, Asamoah, Pogba voto 7 . Bonucci , Ogbonna e Marchisio 6.5. Tevez solo 6 per come ha battuto un calcio di punizione e un paio di corner. Mezzo punto in meno perché a certi livelli e soprattutto da lui mi aspetto che  non si possa sbagliare così. Buffon 6.5 una parata sola ma decisiva. Lichsteiner 6 , ottimo come corsa ma spesso impreciso nei passaggi e nei cross. Ma non è colpa sua, è un difensore non un ala, e raramente salta l’ uomo. Llorente 6.5 perché in pochi minuti fa due palle gol.  La Juve di oggi  era la fotocopia di quella di Conte e se fossi Allegri ringrazierei èubblicamente il CT della Nazionale per aver lasciato una squadra di gente vera, matura e che gioca a memoria. Per l’ Italia basta per essere competitivi (anche se la Roma resta la mia favorita per lo scudetto), per l’ Europa no. E’ lì che Allegri dovrà dare quel quid in più per arrivare lontani.  Per adesso non mi è dispiaciuto  per nulla. E’ entrato in punta di piedi in un ambiente non facile e con una eredità pesante sia dal punto di vista tecnico che emotivo. Penso che la rosa sia buona ma ci sia bisogno ancora di una punta . Rispetto all’ anno scorso è migliorata nella panchina ma non nei titolari. Riuscirà Allegri a gestire la rosa in modo da portare i titolari a giocare la Champions riposati senza nel contempo perdere contatto con la vetta del campionato? Io avrei concentrato gli sforzi economici su un solo grande rinforzo , ma è una mia personale opinione. Avrei fatto di tutto per portare a Torino Manzukic, Cuadrado , Sanchez, Falcao o uno di questo livello. La cosa che davvero non capisco è come sia possibile ritrovarsi con cinque punte delle quali una è Giovinco (quindi non una punta vera) e uno è un 18 enne (ormai una quasi certezza ma pur sempre un 18enne) , quando si avevano sotto controllo totale o parziale Immobile, Gabbiadini, Berardi, Zaza, Quagliarella e altri.  Soprattutto con le piccole squadre bisognerebbe riuscire ad avere quel rapporto di forza per il quale se la juve trova poi il grande campione bene, altrimenti uno di questi resta a Torino.  Grandi complimenti invece a Marotta e Paratici per Coman, ultimo acquisto a parametro zero dopo i grandi colpi degli scorsi anni  Pirlo, Pogba e Llorente.  Una raccomandazione e una domanda : se i giovani del PSG sono questi non fatevi scappare Rabiot a costo di dare un po’ di milioni (magari quelli del market pool provenienti da Napoli ). La domanda è perché in Italia non nascono questi fenomeni o perché debbano aspettare tanto per esordire in una squadra di alto livello?

Ogni anno faccio una scommessa , quest’ anno ne faccio tre. La prima facile da vincere : l’ esplosione di Coman. La seconda molto più difficile : il ritorno dello Jedi Simone Pepe. La terza sulla vittoria in Coppa Italia alla quale personalmente tengo moltissimo.

Antonello Angelini
Il Tempo