La Roma replica alla Juve. Battuta l’Inter all’Olimpico

PJANIC_ROMA

Il gol di Pirlo che regala il derby alla Juve viene digerito subito dalla Roma, che risponde ai bianconeri battendo 4-2 l’Inter all’Olimpico. Partita bella, divertente e giocata con grande intensità da parte di tutte e due le squadre. Alla fine i tre punti vanno ai giallorossi, che sbandano in un paio di occasioni, ma hanno il merito di costruire più e meglio della squadra di Mancini (espulso per proteste sul 3-2 giallorosso). Decidono la sfida i gol di Gervinho, Holebas e Pjanic, autore di una doppietta. In classifica la Roma sale a 31 punti, riportandosi a tre lunghezze dalla Juve. L’Inter, invece, resta ferma a quota 17.
BOTTA E RISPOSTA – L’Inter parte con convinzione e cerca di aggredire alto la Roma. Un atteggiamento ormai comune a molte avversarie dei giallorossi negli ultimi tempi. Questa volta, però, Garcia può contare su Maicon, al rientro dopo più di un mese di assenza. Il brasiliano garantisce spinta e peso sulla fascia, consentendo alla Roma di gestire il pallone senza andare troppo in affanno sul pressing nerazzurro. Dopo il buon avvio della squadra di Mancini sono dunque Totti e compagni a prendere in mano la partita, e ad innescare pericolose azioni offensive sfruttando la velocità di Gervinho e Ljajic, scelti nel tridente da Garcia. L’attacco interista, formato dall’ex Osvaldo e da Palacio, resta così troppo isolato e non riesce a creare grossi problemi alla difesa romista. Al contrario, funziona il tridente giallorosso, che costruisce l’azione del gol del vantaggio. Lo realizza Gervinho che, al 21′, si fa trovare pronto all’appuntamento sul bell’assist di Ljajic dopo l’azione avviata da Totti. L’Inter prova a reagire, ed è bravo De Sanctis a farsi trovare pronto e a deviare in angolo la conclusione a colpo sicuro di Kuzmanovic. La Roma torna a premere, ma spesso Gervinho si fa sorprendere in fuorigioco, e le azioni sfumano sul più bello. Appena i giallorossi rallentano, l’Inter torna a farsi vedere in avanti, soprattutto con Osvaldo, particolarmente ispirato. Lo sforzo dei nerazzurri viene premiato al 36′ quando Ranocchia di testa salta più in alto di tutti e batte De Sanctis.

COLPO HOLEBAS
– L’Inter chiude così il primo tempo sul pari, ma la Roma parte come meglio non si può nella ripresa, trovando un gran gol con Holebas, protagonista di un’azione personale conclusa con un sinistro imprendibile per Handanovic. Come già nei prmi 45 minuti però, i giallorossi non riescono a sfruttare al meglio delle buone occasioni per aumentare il vantaggio e subiscono, invece, il ritorno dell’Inter, che trova di nuovo il gol, ed il pareggio, con una conclusione di Osvaldo deviata da Astori.

DOPPIO PJANIC
– Il colpo semba poter far vacillare la Roma che, invece, reagisce subito trovando il gol del 3-2 con Pajnic che di piatto batte Handanovic sfruttando al meglio l’assist ‘da terra’ di Totti. Mancini protesta, per un precedente fallo su Guarin, e viene allontanato dal direttore di gara Mazzoleni. Visti i precedenti, questa volta Garcia cerca di amministrare il vantaggio ed inserisce Florenzi per Ljajic e De Rossi per Keita. I giallorossi sfiorano il gol con Nainggolan, ma rischiano su una conclusione velenosa di Medel, deviata in angolo da De Sanctis. Cambia anche l’Inter, con Kovacic al posto di M’Vila (che si arrabbia per la sostituzione). La gara, complice la pioggia intensa che cade sull’Olimpico, cala di ritmo, e si decide per l’inserimento di forze fresche. Nell’Inter spazio a Icardi per Dodò e Obi per Medel, mentre nella Roma Iturbe entra per Totti. Nel finale ha più gambe e fiato la Roma, che trova anche il quarto gol ancora con PJanic, autore di una splendida punizione.

 

CORRIERE DELLO SPORT