Garcia: “Cancellato il 7-1”. De Rossi: “Bayern? Per noi è impossibile”

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Rudi Garcia ci ha provato, ha ribaltato la Roma, ma il risultato, seppur molto diverso, non è cambiato: il Bayern ha battuto ancora i giallorossi. Certo, il 7-1 dell’Olimpico fu tutta un’altra cosa ed è proprio da questo che parte l’analisi del tecnico giallorosso.

L’ANALISI — “È cambiato non solo l’atteggiamento tattico, ma anche mentale – spiega Garcia -. Abbiamo sicuramente cancellato l’immagine lasciata all’andata. Loro non hanno fatto granché, peccato per i due gol: noi abbiamo costruito delle occasioni, ma Neuer ha fatto grandi parate.

Complimenti ai ragazzi. Molti titolari fuori? Volevo una squadra compatta e dovevo risparmiare qualcuno. Tutto sommato siamo ancora secondi dopo le due gare con il Bayern. Abbiamo ancora il destino nelle nostre mani”. È quello che gli ricorda anche Pep Guardiola: “Dipende tutto da loro e nel calcio questa è la cosa più importante: non avranno scuse se eventualmente noi non riusciremo a fare il nostro compito”. Il tecnico del Bayern svela anche il siparietto con Totti prima della partita: “Gli ho detto di non smettere finché ne avrà voglia”.

LA RESA — Daniele De Rossi si arrende. In campo ha dato tutto, fuori allarga le braccia: “Ce l’abbiamo messa tutta – spiega il centrocampista -. L’abbiamo affrontata diversamente rispetto all’andata, abbiamo ammesso che loro sono più bravi e abbiamo preso le contromisure ma non è bastato, anche se abbiamo fatto una diversa figura. I primi tempi con Bayern e Napoli sono episodi, perché questa squadra ha abituato a ben altre prestazioni: quella di oggi era una partita impossibile e si riparte da domenica, che forse è ancora più importante. Non dimentichiamo che ci mancano giocatori fondamentali, ma è riduttivo parlare di loro, l’organico è forte anche così e può fare un grandissimo campionato”.
NAINGGOLAN — “Siamo consapevoli che il Bayern sta alcuni passi più avanti di noi – ha spiegato Nainggolan -. Abbiamo cercato di adattarci al loro gioco, di fargli fare meno possibile, e il Bayern chiare occasioni oltre ai gol e alcuni tiri fuori area non ne ha avuto. Oggi l’importante era dare un segnale a noi stessi sul fatto che il 7-1 dell’andata era un incidente e che sappiamo combattere, sappiamo difenderci. Abbiamo avuto anche delle occasioni sfruttate male, ma siamo ancora secondi e non è finito ancora niente. All’andata abbiamo sbagliato approccio, poi se prendi due gol è difficile riprenderti. Oggi siamo partiti diversamente. A Napoli se perdi non hai buttato tutto, ci sta di perdere, ora l’importante è fare il nostro campionato e continuare a lavorare e dimostrare nostre qualità, i risultati possono sempre cambiare”.
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