Contro il Manchester United la Roma spreca due gol di vantaggio ed esce da Old Trafford con una sconfitta pesante soprattutto per come matura. Avanti con Soulé e Malen su rigore, la squadra di Gasperini chiude il primo tempo sullo 0-2, ma nella ripresa subisce la rimonta dei Red Devils: prima il rigore di Bruno Fernandes, poi la doppietta di Cunha nel finale fissano il 3-2. Un’occasione persa per i giallorossi, che dominano il primo tempo ma non riescono a proteggere il vantaggio. Per l’ennesima volta…

Manchester United-Roma, le pagelle di Paolo Marcacci

Vasquez 5

Poco da dire, nonostante il rigore parato. Un gol come quello di Tielemans sul primo palo non si può prendere nemmeno in terza categoria.

Mancini 6

Dopo il primo tempo comincia a calare, il cambio operato da Gasperini ci trova d’accordo, anche per il minutaggio. L’impatto sulla partita era stato più che sufficiente.

Balerdi 5,5

La pagella quasi impossibile: una partita perfetta sporcata da un errore, sanguinoso, da matita blu: è quello l’episodio che, realmente, resuscita lo United. Quasi non ci credeva nemmeno Carrick. 

Hermoso 6,5

Si era quasi divertito, fino a un certo punto, prima di cominciare ad accusare la tensione. Esce pure lui al momento giusto. 

Rensch 6

Una ventina di minuti che lasciano intendere che Gasperini abbia fatto bene a sceglierlo per l’equilibrio che porta sul suo lato. 

Cristante 6,5

Si smarrisce un po’ quando là in mezzo gli inglesi riprendono foga, ma la sua partita resta un altro esempio di intensità ed equilibrio. 

De Roon 6 – 

Va in affanno, anche per le troppe partite giocate in pochi giorni. 

Wesley 5

Nella ripresa va a pedali, dopo aver spento il 125. 

Rodrigo Mora 7 +

Primo tempo da quasi mezzala, senza mai lesinare scatti e cambi di gioco. Mette il pallone dello 0 – 1 sul collo del piede di Soulé.

Soulé 7 –

Primo tempo da mattatore, con gol, ripresa con troppi palloni amministrati male.

Malen 6

Calcia un rigore da manuale, riempie di sé la metà campo avversaria, però non è spietato come la serata richiede.

Ghilardi 6

Tiene avversari e posizione. Entra quando il Manchester è già resuscitato. 

N’Dicka 6

Riporta serenità e lucidità nel reparto, prima del liscio di Balerdi. 

Lulli 5,5

Soffre la scena, questa la sensazione. 

Pisilli 5

Non si nota l’impatto sulla gara. 

Castro 6

Entra con voglia e istinto. Non lo accompagnano come meriterebbe.

Gasperini 5,5

Un martello come lui deve pretendere che in un primo tempo come quello della Roma i gol siano quattro, non due. I cambi li abbiamo trovati logici, però la statistica dei big match va corretta.