Kimi Antonelli 10 e lode

La quinta di fila ottenuta da più giovane dominatore di Monaco; la pole stratosferica; il giro veloce con il “fucsia” in ogni settore del tracciato. Con il sovrappiù del finale thrilling da gestire. Alla fine, la vince due volte. Non ci rendiamo ancora bene conto di chi stiamo raccontando. 

Ferrari 7,5

Fine settimana alla fine oltre le prospettive che immaginavamo dalle parole dei piloti al termine delle qualifiche. Peccato per l’ingenuità di Hamilton in pit lane, anche perché il ritmo di Lewis è stato quello di una gran prestazione. Leclerc vittima solo dei freni o anche del nervosismo? 

Isack Hadjar  7,5

Complici alcuni eventi, a cominciare dal ritiro di Verstappen, è il portabandiera Red Bull a ridosso dei primi, poi ci guadagna momentaneamente il podio, con gestione del ritmo e delle traiettorie da veterano. Gli perdoniamo l’infrazione regolamentare nella quale in molti sono caduti.

Racing Bulls 7

Sia Lawson che Lindblad sono rimasti “lì”, attraversando ogni colpo di scena. 

Oscar Piastri 5

Anonimato tra le barche, a parte il finale che lo premia oltremisura. Va fatto un distinguo tra ciò che ha meritato e ciò che si ritrova in tasca.

Il nervosismo di Leclerc 4,5

Va bene (anzi male) la questione dei dei freni, ok il problema dei detriti, ma appare evidente che il “dritto” è figlio anche della pressione accusata durante il team radio.

George Russell 4 – – 

Doppiato dal compagno di squadra a Montecarlo: quasi impossibile da digerire per uno che è in lotta per il titolo. Poi, non gestisce nemmeno le penalità. Momento problematico a livello psicologico, giunti a uno snodo importante del Mondiale. È in frangenti così che si vede il fuoriclasse. 

Aston Martin 3,5

Monoposto “futuribile” senza appigli prestazionali per il presente.