Il Milan come simbolo di una crisi che va oltre i risultati. Non è soltanto una stagione deludente o una qualificazione europea mancata a preoccupare osservatori e addetti ai lavori. A far discutere è soprattutto l’impressione di una società che sembra aver perso riferimenti, ruoli e punti di comando. Nella fotografia tracciata durante la diretta radiofonica emerge il ritratto di un club che si trova davanti a un vero e proprio anno zero, con interrogativi che riguardano tanto il presente quanto il futuro.

Nel Milan mancano contemporaneamente figure fondamentali: “Il Milan oggi non ha un amministratore delegato, non ha un direttore generale, non ha un direttore sportivo che faccia le trattative e non ha un allenatore”

Particolarmente severo nell’ambiente Milan anche il giudizio sul percorso dirigenziale di Zlatan Ibrahimovic, considerato da alcuni commentatori privo dell’esperienza necessaria per assumere responsabilità così rilevanti. “Ha fatto due anni da stage da dirigente”.