Con la sconfitta del Napoli in casa contro la Lazio, l’Inter ha praticamente lo Scudetto in mano. Uno degli artefici indiscussi del grande campionato dell’Inter è il suo allenatore. Arrivato tra lo scetticismo di molti, buttato nella mischia da esordiente con il compito di far dimenticare la finale di Champions persa malissimo, Chivu ha sorpreso ed è andato oltre le migliori aspettative. Sicuramente la rosa a disposizione è probabilmente la più forte, considerando anche i molti infortuni in casa Napoli, però vincere non è mai facile, e rialzarsi dalla situazione di partenza non era affatto semplice. L’elogio di Maida: Tutto in linea con il progetto che sta facendo l’Inter, si passa dalle idee e dalla freschezza di Chivu. Il Presidente ha avuto una grande intuizione. Tutti eravamo scettici per la stanchezza la sfiducia che regnava sovrana dopo la sconfitta di Monaco, si pensava fosse una figura a rischio, come era stato nel caso di Pirlo, Ferrara, Stramaccioni. Invece Chivu in una situazione difficile, pur con degli errori, ha stravinto il Campionato ed è ancora in corsa per la Coppa Italia. L’obiettivo ora sarà essere competitivi in Europa.

Manuel Parlato la vede in maniera diametralmente opposta: “A inizio stagione si sapeva che la rosa dell’Inter era migliore di quella del Napoli che ha ance avuto tanti infortuni. Il Champions è una delusione, io questa esaltazione per Chivu non la vedo. Ha trovato una squadra già costruita e ha trovato il rivale principale falcidiato dagli infortuni che non ha potuto giocarsi il titolo al massimo delle possibilità. Se Conte dovesse accettare la Nazionale non consiglierei a De Laurentiis di prendere un esordiente in stile Chivu, mi affiderei a Roberto Mancini.