Nei giorni successivi al passaggio del ciclone Harry, la Sicilia sta facendo i conti con una situazione di emergenza diffusa, soprattutto lungo le aree costiere. Le violente mareggiate e il vento intenso hanno causato allagamenti, danni alle infrastrutture e gravi ripercussioni su porti, lungomari e attività commerciali, in particolare nei territori più esposti della costa ionica.

L’evacuazione

Decine di famiglie sono state evacuate a scopo precauzionale e molte strutture turistiche risultano danneggiate o inagibili. Le onde anomale hanno lasciato dietro di sé detriti, sabbia e imbarcazioni trascinate a riva, rendendo necessari interventi urgenti di messa in sicurezza e pulizia. Nonostante l’eccezionalità dell’evento, il sistema di allerta ha funzionato e non si registrano vittime. Resta però alta la preoccupazione per l’impatto economico, con stime dei danni molto elevate e richieste formali di stato di emergenza da parte delle istituzioni regionali.

Ora l’isola entra nella fase più delicata: quella della ricostruzione, tra solidarietà e timori per il futuro.