Antonio Conte torna a far parlare di sé in orbita Juventus. Una suggestione che arriva in un momento complicato per i bianconeri e per il loro allenatore Luciano Spalletti, al centro delle discussioni dopo il ko contro il Sassuolo. Proprio il tecnico toscano, durante la conferenza di presentazione di Juventus-NEC, ha commentato queste voci: “Ognuno si fa la locandina che vuole“.
Nonostante le voci, però, la società ha ribadito l’assoluta fiducia nei confronti di Spalletti. In particolare, dopo la cocente sconfitta contro il Sassuolo, l’ad bianconero Giovanni Carnevali ha detto: “È un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire, bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari“.
“Conte non è così amato dai tifosi della Juventus come si pensa…”
Ai microfoni di Radio Radio Lo Sport, Nicola De Bonis ha commentato l’eventuale ritorno di Antonio Conte sulla panchina bianconera. Secondo il giornalista, il rapporto con l’ambiente sarebbe molto più complesso di quanto si possa immaginare.
Dal confronto con la società durante il periodo del Covid fino alla decisione di lasciare la Juventus il 22 luglio 2014, a ritiro già iniziato. Una separazione arrivata dopo tre stagioni segnate da altrettanti Scudetti, ma che De Bonis considera ancora oggi significativa quando si ragiona sull’ipotesi di un ritorno.
“Dopo quello che è successo, dieci anni indimenticabili e meravigliosi, credo che ci siano dei valori che dobbiamo tenere vivi, che siano anche quelli del rispetto“, ha aggiunto De Bonis, ammettendo di essere assolutamente contrario all’ipotesi di un clamoroso ritorno.
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