Negli ultimi giorni le voci su un possibile stop alla trasferta dei tifosi della Lazio in vista della sfida di Bologna, in programma il prossimo 24 agosto alle 18:30 al Dall’Ara per la prima giornata di Serie A, avevano acceso il dibattito tra le due tifoserie. Tutto è cambiato nelle ultimissime ore, con la comunicazione ufficiale da parte della questura del capoluogo emiliano.

Il comunicato del Bologna e il dietrofront

A complicare il quadro era stato lo stesso comunicato del club felsineo sulla vendita dei biglietti, in cui si annunciava il settore ospiti chiuso e il divieto di acquisto per i residenti nella Regione Lazio su qualsiasi settore dello stadio (indicazione poi scomparsa dal sito ufficiale del Bologna nelle ultime ore. Il che aveva alimentato le speranze di un passo indietro). Nonostante l’incertezza, a prescindere da quello che sarà effettivamente il loro “destino”, i gruppi organizzati laziali hanno comunque annunciato un’iniziativa alternativa per il 24 agosto: una vera e propria “gita” turistica nel capoluogo emiliano tra San Petronio e piazza Maggiore.

Bologna-Lazio, la nota della Questura

A fare chiarezza, almeno per il momento, è intervenuta direttamente la Questura di Bologna, che con un comunicato diramato nelle ultime ore ha smentito le ipotesi più allarmistiche. Nel testo si legge che “non rileva motivi da giustificare un divieto di trasferta per i sostenitori della Lazio”. Il documento precisa comunque che la questione resta aperta: nel corso delle riunioni previste per la settimana in corso, dedicate alla prima giornata di campionato, verranno valutate le opportune misure organizzative e di ticketing per l’evento. La partita, dunque, resta sotto osservazione fino a nuove comunicazioni ufficiali.