Stasera alle 21 ci sarà la finale dei Mondiali di calcio. Spagna e Argentina si sfideranno arbitrate dall’arbitro Vincic. Una scelta di esperienza e carisma, che non rassicura del tutto gli spagnoli. In questo mondiale gli episodi a favore della Nazionale di Messi sono stati tanti, le ingerenze del presidente Trump (amico del governo argentino e decisamente poco in sintonia con quello spagnolo) sono state significative. Per questo in Spagna si teme una partita sbilanciata, Stefano Agresti: “Mi pare che sia nelle cose, la Spagna è legittimamente preoccupata dopo quello che è successo”.

Abbiamo visto un presidente della Fifa abbastanza schierato dalla parte dell’Argentina, sappiamo chi è che sta sopra questo mondiale, amico dell’Argentina e non proprio troppo amico della Spagna. Abbiamo visto le reazioni del presidente Fifa dopo il secondo gol dell’Egitto contro l’argentina, speriamo che gli spagnoli siano preoccupanti ora ma che non lo saranno dopo la partita. A livello di gioco la spagna secondo me è di un’altra categoria, una squadra che gioca meglio, ha un centrocampo più forte dell’Argentina, come capacità di tenere palla e dare ritmi non c’è paragone. La coppia centrale difensiva spagnola è sottovalutata, ha preso un solo gol in tutta la manifestazione. Cubarsi è molto forte, la squadra è più forte dell’Argentina. Dall’altra parte c’è un potenziale offensivo incredibile e Messi può inventare cose in qualsiasi momento. La Spagna sarebbe nettamente favorita se avesse uno Yamal al 100%, così è prevedibile rispetto all’europeo non avendo nemmeno Nico Williams”.