Partite le info-comiche su Vannacci ▷ “E ancora vi chiedete perché non vi crede più nessuno?”

Nella settimana politica italiana, il tema che ha monopolizzato l’attenzione dei media non è stata una legge, una crisi di governo o un evento internazionale: sono stati i decimali dei sondaggi su Vannacci, Futuro Nazionale e Lega. Elaborando le rilevazioni più recenti emerge un quadro di sostanziale stabilità per i partiti maggiori, con movimenti significativi nelle fasce mediane dello schieramento.

Il “sorpasso” che cambia ogni giorno

Il dato politico della settimana però è il “sorpasso” di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sulla Lega: SWG del 15 giugno li mette in parità al 5,3%. Non tutti gli istituti concordano: uno scarto di un decimale — quando c’è — porta i media a trasformarlo in una narrazione da spareggio. Come fa notare Fabio Duranti in diretta: “Giocano sul decimetto del caso per fare i titoloni. Lo zero virgola, di che state parlando? Solo per fare click!“. Stesso elettorato, stessa settimana, numeri strutturalmente diversi, ma titoli opposti sulle rispettive testate di riferimento. “Ma tana libera a tutti: non vi crede nessuno. Si stanno scannando sui numeri del zero. E io sono pronto a scommettere sul fatto che questi numeri da qui a breve non conteranno assolutamente nulla se non per alimentare questo circo mediatico che ci sta massacrando”.

A chiudere il cerchio in diretta, Giorgio Bianchi ricorda che l’amplificazione mediatica del fenomeno non è neutra: “Oggi la politica sta diventando come il calcio. Si parla di cose, si dicono cose, semplicemente per rappresentanza di casacca. Oramai Vannacci più che un partito ha una serie di fan club, in cui tanta gente sta lì per tifo da stadio. Lui è il loro rappresentante, io l’ho definito il loro wrestler. E ovviamente tutto questo circo ovviamente serve solo a riempire le pagine dei giornali, e, tra l’altro, ad alimentare il fenomeno, perché chiaramente più ne parli più è trend topic, come si dice, e più ovviamente è la palla di neve che diventa sempre più valanga”.