Il Frosinone torna in Serie A. Dopo due stagioni nel campionato cadetto, la formazione giallazzurra conquista nuovamente la promozione nel massimo campionato italiano, centrando la quarta qualificazione della propria storia. Un traguardo costruito attraverso una stagione straordinaria e culminato nella serata perfetta contro il Mantova.
Davanti al proprio pubblico, la squadra guidata da Massimiliano Alvini domina la gara fin dai primi minuti, imponendosi con un netto 5-0 grazie alle reti di Calò, Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias, oltre all’autogol di Castellini. Una partita mai realmente in discussione, interpretata con personalità e qualità da un gruppo che ha saputo regalare un sogno a un’intera città. Insieme al Frosinone, anche il Venezia conquista la promozione diretta in Serie A.
Frosinone in Serie A, l’intervista esclusiva al Presidente Maurizio Stirpe
Dietro questo risultato, però, non c’è soltanto il lavoro svolto sul campo. C’è soprattutto la visione di una società che negli anni ha costruito basi solide, diventando un modello di programmazione e continuità. E al centro di questo progetto c’è inevitabilmente la figura del presidente Maurizio Stirpe.
Nato a Frosinone il 31 luglio 1958, Stirpe è uno degli imprenditori più influenti del panorama italiano: vicepresidente di Confindustria con delega al Lavoro e alle Relazioni Industriali, è presidente e amministratore unico del Frosinone Calcio dal 2003. Sotto la sua guida, il club ciociaro ha cambiato dimensione, conquistando negli anni le storiche promozioni in Serie A delle stagioni 2015-2016 e 2018-2019, fino ad arrivare al nuovo ritorno nella massima serie.
Un percorso accompagnato anche dalla crescita strutturale della società, testimoniata dalla realizzazione nel 2017 dello Stadio Benito Stirpe, impianto simbolo della modernizzazione del club giallazzurro. Non a caso, il 30 maggio 2015, dopo la prima storica promozione in Serie A, Stirpe ricevette la cittadinanza onoraria della città di Frosinone. Successivamente, il 20 maggio 2023, in seguito alla terza promozione nella massima serie, gli venne conferito anche l’attestato di Alta Benemerenza comunale.
Proprio pochi giorni prima della promozione, Stirpe aveva raccontato obiettivi, ambizioni e prospettive del club in un’intervista che oggi assume un significato ancora più profondo. Parole che, alla luce del traguardo raggiunto, fotografano perfettamente la mentalità e la crescita di un ambiente che non ha mai smesso di credere nel ritorno in Serie A.










