Roma, scoppia il caso Robinio Vaz? Caos in diretta ▷ “Ci hai stufato, basta: sei l’ultimo della classe!”

Arrivato a Roma nell’ultima sessione di calciomercato per 25 milioni di euro, Robinio Vaz rappresenta una delle scommesse più importanti su cui la proprietà Friedkin ha deciso di investire in prospettiva futura.

Nato il 17 febbraio 2007, l’attaccante francese ha mosso i primi passi della sua carriera professionistica con l’Olympique de Marseille. Alla corte di Roberto De Zerbi, il giovane talento ha collezionato 14 presenze, impreziosite da 4 gol e 2 assist, numeri che hanno contribuito ad attirare l’attenzione del club giallorosso e a convincere la dirigenza a puntare con decisione su di lui.

L’impatto di Vaz nella Capitale, almeno finora, non è stato travolgente come quello del compagno di reparto Donyell Malen. Nel mese di febbraio, infatti, il francese ha trovato spazio soltanto per una mezz’ora complessiva, mentre nelle ultime due sfide contro Cremonese e Juventus è rimasto in panchina senza avere l’opportunità di scendere in campo.

Il tempo, tuttavia, è dalla sua parte. Con un talento ancora tutto da sviluppare e margini di crescita evidenti, l’ambiente romanista guarda con fiducia al lavoro di Gian Piero Gasperini, tecnico considerato da molti un maestro nel valorizzare i giovani e trasformare promettenti prospetti in protagonisti affermati del calcio europeo.

Roma, durissimo scontro Ferrajolo-Camelio: “Robinio Vaz è una valida alternativa a Malen?!”

A Radio Radio Lo Sport si è acceso un duro confronto – l’ennesimo – tra Luigi Ferrajolo ed Enrico Camelio sul tema Robinio Vaz e sul suo possibile impiego nella Roma.

Ferrajolo ha espresso una posizione molto netta sul giovane attaccante, invitando alla prudenza nei giudizi. Secondo il giornalista, Vaz non sarebbe ancora pronto per ricoprire un ruolo di primo piano nell’attacco giallorosso e avrebbe bisogno di tempo per crescere e maturare.

Nel suo intervento, Ferrajolo ha sottolineato come al momento sia “avventato” considerarlo una reale alternativa a Donyell Malen, arrivando ad affermare che chi sostiene questa tesi “non è romanista”, perché non terrebbe conto del percorso di crescita necessario per un giocatore così giovane.

Parole forti che hanno acceso il dibattito in studio e che hanno fatto esplodere il caos in diretta.