Sorpresa dalla Germania. Dopo Francia e Italia, anche cancelliere tedesco Friedrich Merz sembra aver aperto a un possibile dialogo con la Russia. Lo ha fatto definendo la Russia come “il nostro più grande vicino europeo”. Le parole, pronunciate il 14 gennaio durante il ricevimento di inizio anno della Camera di Commercio e Industria (IHK) Halle-Dessau, hanno suscitato attenzione in tutta Europa. Il cancelliere ha sentenziato: “Non lo dico perché mi trovo qui nell’est, lo dico in ogni altro luogo della Germania. La Russia è un Paese europeo. Se riusciremo a trovare un equilibrio con la Russia in una prospettiva a lungo termine, se regnerà la pace, se sarà garantita la libertà, se riusciremo in tutto questo, signore e signori, allora l’Unione Europea, allora anche noi nella Repubblica Federale di Germania avremo superato un’altra prova e potremo guardare al futuro con grande fiducia anche oltre il 2026. È questo il mio augurio“.
Queste dichiarazioni segnano un tono più dialogante rispetto ai mesi precedenti. Nel discorso di Capodanno del 31 dicembre, Merz aveva descritto l’aggressione russa in Ucraina come “parte di un piano contro l’intera Europa“, evidenziando minacce come sabotaggi, cyberattacchi e la necessità di un’Europa più assertiva nella difesa dei propri interessi.










