Robert Doisneau all’Ara Pacis, fino al 4 settembre

È l’artefice del celebre bacio, lo scatto che immortala la passione di una coppia a passeggio per Parigi, nella quotidiana, ordinaria distrazione collettiva. Ma non solo.
Sono 130 le foto in mostra al Museo dell’Ara Pacis, location perfetta per delineare il percorso di un artista dell’immagine fuori dal comune. «Doisneau sceglieva il “set” che riteneva interessante – racconta Gabriel Bauret, curatore della mostra – e quindi attendeva». Attendeva di scoprire chi avrebbe riempito la scena; e come. Oppure, addirittura, metteva in scena lui stesso, attraverso attori, la ricostruzione di momenti quotidiani, che attraverso la sua lente diventano straordinariamente comunicativi.

Lo straordinario nell’ordinario, dunque. Nello sguardo libero di un fotografo che immortala la periferia di Parigi attraverso momenti ironici che diventano iconici.
Ecco allora la corsa dei bambini che suonano un campanello e poi scappano via, l’uomo che sbircia le curve femminili nude ritratte in un quadro, mentre la moglie è rivolta altrove, il bacio rubato di un garzone che porta a spasso la figlia del proprietario della fabbrica per cui lavora e molto altro ancora.

Una esposizione chiara, veloce e allegra. Un percorso non di denuncia o critica, bensì di racconto brillante. Per un fotografo che ha segnato un’epoca con grazia e ironia.

Per chi: per tutti. Amanti della fotografia o semplicemente curiosi del bello, del vero, di un punto di vista brillante all’interno della distrazione quotidiana.

Costo: 11 € prezzo intero. 9 € ridotto o MIC card.

Audioguida: 5 €, non necessaria ma piacevole.

Prenotazione: non obbligatoria.

Consigliato: Consigliatissimo, senza riserve.

Link utili: 

https://www.arapacis.it/it/mostra-evento/robert-doisneauhttps://www.youtube.com/watch?v=W6tdbC35664&t=5s