Lunedì 13 settembre, presso il Senato della Repubblica, si è svolto l‘International Covid Summit. Un convegno al quale hanno partecipato ospiti illustri, medici e scienziati, per discutere di terapie e farmaci per curare in tempo il Covid-19 ed evitare conseguenze gravi. Tra i medicinali più discussi, certamente l’Ivermectina, un farmaco nato come antiparassitario ma utilizzato anche in altri ambiti che, secondo vari scienziati, sarebbe utilissimo per curare il Covid, tanto che negli USA è vero e proprio boom di utilizzi, nonostante sia stato sconsigliato da FDA.

Anche in Europa, EMA, ha raccomandato di non utilizzare il farmaco: nonostante ciò Repubblica Ceca e Slovacchia hanno deciso, a inizio 2021, di autorizzare l’uso temporaneo. E proprio in Repubblica Ceca, nei pazienti affetti da Coronavirus, il farmaco starebbe dando i suoi risultati: negli ultimi mesi, infatti, sono praticamente azzerati i casi di decessi nei contagiati da Covid. Dati che, i sostenitori della cura con Ivermectina, rivendicano a gran voce. La dottoressa Chifari, neurologa e medico chirurgo, ne ha parlato a “Un Giorno Speciale”.

“L’unico Paese europeo ad aver adottato l’Ivermectina è la Repubblica Ceca. Dopo l’adozione di questo farmaco, in due mesi i morti sono azzerati. L’Ivermectina dimezza i tempi di guarigione: questo farmaco fa moltissimo in profilassi ma ovviamente da sola non basta. È come un’orchestra che deve suonare insieme.
Anche il nostro sito di IppocrateOrg è stato hackerato da professionisti, forse governativi. Questo è inquietante. Possono nascondere il sole con la rete ma ormai in tutto il mondo se ne parla.
Malone ha scoperto la tecnica dell’RNA messaggero, e ha avvisato dei rischi di utilizzarlo nelle modalità.

Questo Covid summit è stato straordinario non solo per la qualità scientifica ma perché il contributo non era personale, ma c’era la voglia e il desiderio di condividere l’esperienza, i dati, gli enormi risultati avuti. È la prima volta che tutti i relatori vengono gratuitamente, non hanno voluto neanche un euro! Tutti accumunati dall’amore, dalla volontà di risolvere il Covid come hanno fatto in Svezia, in Danimarca… La soluzione c’è, esiste, e continuare ad ignorare è criminale. In quale patologia si aspetta che ci si aggravi? Questa è la vigile attesa!
Il cittadino italiano è sottoposto ad un bombardamento mediatico, una sorta di brainwashing. Se ripeti una bugia ogni giorno diventa verità… Ci sono delle situazioni molto molto tristi”.