“O ci ascoltate o quattro giornate”: sotto questo slogan napoletani e cittadini di tutta Italia scenderanno in piazza questo pomeriggio nel capoluogo campano per una manifestazione che si preannuncia molto partecipata e particolare, già soprannominata come “i funerali dell’economia campana”.

Tra i promotori del corteo, che sfilerà dal celebre lungomare di Napoli fino ad arrivare sotto la sede della Regione Campania, c’è il giornalista Francesco Amodeo. Insieme a Francesco Vergovich e Fabio Duranti, Amodeo ha spiegato le ragioni della protesta e le proposte che intendono portare in tutto il Paese.

Ecco l’intervento di Francesco Amodeo a “Un giorno speciale”.

“In quarantena non dovrebbero finire le persone, ma i titoli di Stato”

“L’evento vuole dare una nuova immagine della città di Napoli e anche una nuova immagine della protesta, che diventa proposta attiva. Consegneremo 5 punti alla Regione Campania che speriamo diventino i punti di un programma di liberazione nazionale. E’ il funerale dell’economia campana, ma potremmo dire italiana.

Si parlerà anche del ruolo della Banca Centrale europea, cosa che non è mai avvenuta in una piazza. Agli italiani è stato chiesto di rinunciare ai più basilari articoli della Costituzione. Sapete quante cose la nostra Costituzione non avrebbe permesso e invece sono state fatte?

In quarantena non dovrebbero finire le persone, ma i titoli di Stato. Il problema deve essere il virus che non sappiamo da dove proviene, non possono essere i soldi che creiamo noi”.

“Esistono 26 miliardi all’anno stanziati per le spese militari”

“Sentiamo ogni giorno dai media che il virus è una guerra, che siamo in guerra con la pandemia, che bisogna fare di tutto per vincere la guerra. Bene, esistono 26 miliardi all’anno già stanziati per le spese militari. Possibile che non possano essere dirottati immediatamente per una guerra che stiamo combattendo oggi? I nuovi armamenti sono ventilatori, terapie intensive, medici in trincea negli ospedali.

Ora ditemi che senso ha stanziare fondi per guerre che non combatteremo mai e non dirottarli verso una guerra che stiamo combattendo oggi?”

“Stiamo combattendo i nuovi nazisti”

“Questi che stiamo combattendo sono i nuovi nazisti. Quando noi parliamo di una Bce che non presta i soldi agli Stati e ti costringe ad andare sui mercati in caso di pandemia o addirittura ti consigliano Mes o Recovery Fund. Questi sono i nuovi nazisti, per questo lo striscione sarà ‘o ci ascoltate o quattro giornate’.


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