Milinkovic, per le pretendenti il tempo stringe – Le ultime

Milinkovic ancora alla Lazio: potrebbe essere più che un’idea visto che il Manchester United, principale pretendente al cartellino del serbo, sembra in stand-by al momento, questo perché il Real non fa passi avanti per Pogba. Dal canto loro i Red Devils ci hanno provato per Eriksen, ma il forte centrocampista del Tottenham sogna a suo volta la camiseta blanca.

Tutto è quindi sospeso e l’unico che potrebbe giovarne è Simone Inzaghi. Il tecnico (insieme ai tifosi) si auspica di avere a disposizione Milinkovic almeno un anno, in tal caso il centrocampista potrebbe anche rinnovare il contratto con i biancocelesti.

Dalla sua il mister della Lazio ha il tempo: il mercato in Premier è chiuso e l’ipotesi United è tramontata (stesso discorso per il Tottenham).
A meno che la prossima telefonata non provenga dall’oltre Manica, Milinkovic alla Lazio sembra quindi un epilogo sempre più probabile.

Valerio Cassetta

Il tempo in questo momento gioca a favore di Simone Inzaghi, sia perché il mercato in Inghilterra termina l’8 di agosto, quindi quella è la dead line per fare operazioni in entrata, sia perché la altre squadre che in quel momento fossero interessate al giocatore dovrebbero fare alla Lazio un’offerta di almeno 90 milioni di euro, cifra sotto la quale Lotito non prende in considerazione alcun tipo di proposta.
A quel punto la Lazio dovrebbe andare sul mercato e cercare due giocatori pronti per sopperire alla mancanza del giocatore serbo, quindi in questo senso più passa il tempo, più aumentano le possibilità che Milinkovic resti alla Lazio.

Nando Orsi

Io penso che forse le squadre importanti ancora non ritengono Milinkovic in grado di spostare certi equilibri nelle grandi. Nella Lazio fa la differenza alla grande, è un valore aggiunto; nello United sarebbe uno importante fra tanti grandi. Mentre ai biancocelesti è indispensabile allo United o al Real non lo sarebbe, anche perché a 25 anni non ha ancora giocato in Champions, ha una valutazione alta e quindi le squadre possono anche pensarci, dire : “Facciamo passare un altro anno e vediamo“.
Quando una squadra come quella è interessata viene qui e se lo prende, la dimostrazione con altri giocatori è palese. Personalmente ancora non reputo Milinkovic uno in grado di spostare gli equilibri in una big europea.


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