Michetti sul caso Sala: “Non è la Magistratura penale che può selezionare la classe dirigente”

Ai microfoni di Radio Radio, durante Lavori in Corso, è intervenuto il Professor Enrico Michetti per commentare la condanna a sei mesi del Sindaco di Milano Sala

Enrico Michetti è intervenuto ai microfoni di Radio Radio durante “Lavori in Corso” per commentare la sentenza di condanna al Sindaco di Milano Sala a sei mesi di reclusione, poi convertiti in pena pecuniaria di 45 mila euro, per falso materiale e ideologico. Incriminata una retrodatazione di due verbali riguardanti le nomine di alcuni componenti della commissione incaricata dell’assegnazione della gara per Expo Milano. Il Sindaco Sala ha dichiarato che andrà avanti e i suoi legali ricorreranno in appello. Ecco cosa ci ha detto riguardo questa vicenda il Direttore della Gazzetta Amministrativa Enrico Michetti:

I rischi sono nella redazione di migliaia e migliaia di documenti nella fase di avvicinamento all’evento, questi portano a discrasie che devono essere riallineate. E questo riallineamento è stato fatto nel caso Sala attraverso una contraffazione. E’ l’effetto paralisi che si ha nei confronti delle procedure all’interno della pubblica amministrazione.

Molto spesso quando c’è una scadenza fissa ci si prefigura la possibilità di adottare soluzioni brevi, per fare in modo che le procedure abbiano un loro corso. Di queste soluzioni brevi se ne adottano a migliaia e migliaia ma sono gli amministratori che ne pagano le conseguenze in prima persona. Per Sala 45mila euro non sono pochissimi, è un’attività che ti espone a rischi macroscopici, però ha infranto la legge e su questo non si possono dare giudizi“.

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