“Concorso in frode sportiva”, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi avrebbe ricevuto un avviso di garanzia nella giornata di ieri. La Procura di Milano sta indagando su presunte interferenze nelle attività del Var durante le ultime stagioni calcistiche. Immediata la reazione del numero uno degli arbitri italiani, che decide di autosospendersi, questa la sua dichiarazione all’ANSA: “In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima”. Il 30 Aprile ci sarà l’interrogatorio di garanzia. Rocchi non è il solo indagato, nella lista della procura di Milano c’è anche Andrea Gervasoni, ormai ex supervisore Var, in quanto anche lui si è autosospeso. L’AIA ha quindi deciso di convocare un comitato per scegliere chi prenderà il posto di Rocchi.
Sul social X si è espresso anche il Ministro Abodi: “Mi aspetto di ricevere formalmente dal Coni, prima possibile, informazioni. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze”. Secondo quanto riporta ANSA, tra i capi d’imputazione emergerebbe anche la scelta di affidare la direzione di Bologna-Inter del 20 aprile 2025 ad Andrea Colombo. Secondo gli inquirenti, non si tratterebbe di un episodio isolato. L’indagine includerebbe poi presunti condizionamenti attribuiti a Rocchi nei confronti della Var. Un caso citato è quello di Udinese-Parma del 1° marzo 2025, match deciso da un rigore assegnato ai friulani per un tocco di mano, inizialmente non ritenuto punibile né dall’arbitro Fabio Maresca né dal Var Daniele Paterna. Su questo episodio, però, la giustizia sportiva aveva già archiviato ogni procedimento. Sotto osservazione anche Inter-Verona del 6 gennaio 2024: nell’azione che portò al gol del definitivo 2-1 segnato da Frattesi, sarebbe sfuggito un intervento irregolare di Bastoni ai danni di Duda, non rilevato né dal direttore di gara Fabbri né dal sistema Var.










